England Home Kit 2011-2013 by Umbro
La Umbro ha presentato le nuove maglie casalinghe della nazionale inglese per il biennio 2011-2013. La maglia è davvero un “classico”.
Disegnata dal designer di Manchester Peter Saville, la nuova maglia casalinga dell’Inghilterra è caratterizzata da un colletto molto originale e offre una vestibilità strepitosa.
Grande risalto al logo della Umbro e allo stemma della federazione sul petto.
I pantaloncini sono blu (royal blue, per la precisione), mentre i calzettoni della nuova maglia dell’Inghilterra sono bianchi.
Ecco le foto della nuova maglia dell’Inghilterra 2011-2013
Alberto Libertazzi, il bomber della Primavera della Juve
E se il centravanti per completare la rosa la Juventus ce l’avesse in casa? Alberto Libertazzi, segnatevi questo nome. Il sogno Dzeko (il preferito della redazione di CalcioToday) è tramontato, Pazzini è rimasto alla Doria, ma dalla primavera della Vecchia Sgnora emerge prepotentemente il nome di Alberto Libertazzi. Classe 1992, il futuro è suo. Nella classica amichevole in famiglia di Villar Perosa Alberto Libertazzi ha incantato tutti, segnando un gol in sforbiciata da brividi.
Gli spazi per lui in prima squadra quest’anno saranno minimi, ma il suo esordio in prima squadra pare vicino. Noi, detto sinceramente, ne sappiamo poco o nulla di Alberto Libertazzi.
Il sito Generazione di talenti ci offre un ritratto completo del giovane attaccente.
Alberto Libertazzi nasce a Torino il 1 Gennaio 1992 da una famiglia di calciatori, il fratello più piccolo anche lui gioca nei pulcini della Juventus mentre il fratello più grande in una squadra dilettantistica che milita nel campionato di Promozione.
Approda alla Juventus all’età di sette anni, è qui che inizia a prendere confidenza con il pallone e inizia a mettersi in mostra partita dopo partita a suon di gol e ottime prestazioni.
Nella stagione 2008-2009, nonostante fosse ancora di un anno più’ piccolo e quindi in annata per affrontare il campionato di Allievi viene aggregato alla primavera, e nel febbraio 2009 vince il torneo di Viareggio, (farà il bis anche in questa edizione della coppa Carnevale), aggiudicandosi il premio di calciatore più’ giovane della finale.
In molti lo paragonano a Trezeguet sia per le caratteristiche tecniche ma anche fisiche. Fisico possente (185 cm), è una prima punta forte di testa, capace di tener palla e far rifiatare i propri difensori e far risalire la squadra nel momento del bisogno, ha sempre avuto un ottimo feeling con il gol. L’anno scorso nella primavera non è stato il titolare fisso a causa dell’esplosione di Immobile, tra l’altro 2 anni più’ grande di lui, ma quando gli è stata data l’opportunità di giocare lui non ha mai deluso”.
Gol di Alberto Libertazzi in sforbiciata al minuto 1:15
Pallone Champions League 2010-2011: tecnologia pura
Passione Maglie, sito tra i più godibili per gli appassionati di maglie calcistiche, presenta le foto del nuovo pallone della UEFA Champions League. Il nome in codice è Finale 10, ed è ispirato dal celebre logo “starball” Uefa (la toppa che vediamo sulle maniche).
E’ il primo pallone, a quanto si apprende, nel quale la forma a stella dei pannelli è parte integrante della tecnologia della sfera. Le sfumature di un blu cangiante, che variano dal blu notte all’esterno delle stelle, al blu più chiaro al loro centro, si abbinano ai tradizionali bianco e nero dei bordi.
Tutte le partite della manifestazione, fino alla finale di UEFA Champions League, che si giocherà allo stadio Wembley di Londra il 28 maggio 2011, si giocheranno con Finale 10. Poi per la finale, ci sarà un pallone apposta.
Fonte: PassioneMaglie
Top Ten: i 10 gol più belli della storia della Premier
Amici di CalcioToday, che ci seguite sempre con passione, vi salutiamo prima delle vacanze con un regalo davvero speciale.
In questo video i 10 gol più belli della storia della Premier League (la storia recente, s’intende). 8 minuti davvero spettacolari.. ormai sono in pochi a negare che sia proprio la Premier League inglese il campionato più bello del mondo. Stadi fantastici, pubblico caldo, e squadre sempre più forti.
Buon divertimento con la classifica dei gol più belli!
Tom Cleverley: guarda la magia del “nuovo Scholes”
Segnatevi questo nome: Tom Cleverley. E’ un giovane centrocampista del Manchester United. Classe 1989, cresciuto nel vivaio, sta facendo di tutto nella tournée americana dei Reds per farsi notare da Sir Alex Ferguson.
Dopo una stagione in prestito al Watford, condita da 11 gol, Tom vuole a tutti i costi restare a Manchester con Rooney e compagni. Nel match contro la selezione MLS All Stars ha segnato un gol di classe sopraffina.
Ferguson avrà preso nota. Sarà Tom Cleverley il nuovo Paul Scholes? Noi diciamo di sì. Ecco la magia contro la squadra statunitense.
I 10 gol più belli di Raul in una vita “Real”
La notizia era nell’aria da mesi. Raul Gonzalez Blanco, dopo una vita intera nel Real Madrid, ha detto addìo al Santiago Bernabeu. “Il più grande dopo Di Stefano”, titola oggi il quotidiano Marca. Più di 500 presenze e più di 200 gol con la maglietta bianca del Real Madrid, Raul se ne va a finire la carriera in Germania. Cresciuto nel quartiere madrileno di San Cristóbal de los Ángeles, il giovanissimo Raul viene notato dall’Atletico Madrid, dove rimane fino a 15 anni. Ma poi la sua diventa una storia Real. 6 Liga e 3 Champions League. Il record assoluto di presenze con le merengues. 17 anni in prima squadra. Raul è stato la seconda punta più completa che la Spagna abbia mai conosciuto. In questa compilation i suoi 10 gol più belli. Forse basteranno per farvi capire la grandezza di questo capitano tranquillo, mai sopra le righe, che il madridismo non dimenticherà mai. E non è retorica. Per un’intera generazione di tifosi del Real, soprattutto per quelli che adesso hanno tra i 25 e i 40 anni, Raul è stato l’idolo indiscusso.
Consigli Fantacalcio 2010-2011: giocatori “IN” & “OUT”
I lettori di CalcioToday (che ringraziamo per tornare ogni giorno sulle nostre pagine) vogliono dire la loro sul Fantacalcio 2010-2011. Oggi ecco i consigli di Ghellerone per l’asta del fantacalcio 2010-2011. Ringraziamo lui, e tutti i lettori che vorranno inviare il loro contributo di consigli a tutti gli appassionati di Fantacalcio.
Consigli Fantacalcio 2010-2011 di Ghellerone
Attendendo la conclusione del calciomercato è difficile suggerirvi dei giocatori e sconsigliarne altri, ma ci sono alcuni calciatori la cui validità prescinde dai giochi dei D.S. Come già detto in altri interventi e da molti esperti di fantacalcio, la cosa più importante per un giocatore da “ingaggiare” in una squadra di fantacalcio è la motivazione. Capita spesso di ingaggiare giocatori largamente blasonati che, contro le aspettative dei più, portano a termine il campionato nell’anonimato se non in cattiva luce.
La causa principe di tale insuccesso è la mancanza di motivazioni. Quindi vado a stabilire alcuni players OUT ed altri IN:
OUT:
“Sneijder” nella passata stagione è stato protagonista assoluto dell’Inter di “Mourinho”. Arrivato dal Real gli è stata data la possibilità di provocare profondi rimorsi al DS delle merengues “Jorge Valdano”. Detto, fatto. Complici le doti da motivatore di “Mou”, l’olandesino si è subito distinto e nel corso del campionato non ha fatto altro che migliorarsi. Quest’anno le condizioni sono profondamente cambiate. Nuovo allenatore, nuovi schemi e alle spalle una stagione che gli ha già placato la sete di successi. Se a questo aggiungiamo una discreta propensione al nervosismo diviene facile pensare che per lui il rischio di un calo delle prestazioni sia dietro l’angolo. Dobbiamo sempre tener conto che un giocatore del genere non lo si compra con due fantamilioni e che se ci va bene ci ripagherà dello sforzo economico ma difficilmente farà di più di quanto già visto l’anno scorso. Ne varrà la pena?
“Del Piero” Difficile pensare in un suo innesto permanente negli schemi di “Delneri”. Il tecnico è già stato chiaro a tal proposito, dopo una dichiarazione illuminante come “DEL PIERO, SI RIPARTE DA LUI” subito un ridimensionamento nel toccare il tasto “Diego”. Sul brasiliano l’allenatore friulano si è espresso benevolmente ma ponendo dei paletti e delineando una possibile alternanza col capitano a sostegno delle punte. E’ dunque dubbia la maglia da titolare per entrambi con la sola differenza che tra i due chi soffre di più la panchina è certamente “Alex”. Attenzione però, stiamo pur sempre parlando di Alessandro Del Piero e miracoli e magie sono il suo pane.
“Zarate” Il ragazzino ha bisogno di maturare e, con il dovuto rispetto al club laziale, la politica delle punizioni all’angolino della classe non sembra creare l’ambiente ideale. Dovesse essere trasferito, cambierei diametralmente giudizio. E’ giusto però insinuare il germe del dubbio, poiché da uno che si “auto-vota” alla radio come miglior giocatore della Lazio e quando non gioca lo si trova in curva tra gli ultrà, ci si può aspettare di tutto..!
IN:
“Caracciolo” A meno di acquisti importanti nel settore offensivo, il Brescia si dovrà affidare all’ ariete milanese. 42 le reti in serie A suddivise in 7 stagioni e 22 in quella appena conclusa in serie B. E’ maturo e mai “esploso”, questa potrebbe essere l’occasione che aspettava dopo 3 anni di serie B.
“Jovetic” Mutu non c’è più e due anni sono passati dal suo esordio in maglia viola. La parte destra e, all’occorrenza, quella centrale dell’attacco Fiorentino sono roba sua. Mihajlovic lo apprezza e in una recente amichevole ha segnato 3 dei 6 gol dei viola. Non so voi, ma io lo schiererò nei miei 11 per il terzo anno consecutivo… quello buono, c’è da scommetterci.
“Pastore” E’ arrivato l’anno scorso al Palermo con una spesa di 6 milioni di euro. Si dice che Zamparini l’abbia voluto personalmente su suggerimento di Big Luciano in persona. Qualche difficoltà iniziale ma giusto il tempo di capire che in Italia i difensori non sono gli stessi che incontrava in Argentina con l’Huracán e che il pallone talvolta bisogna passarlo, lo vediamo concludere la stagione segnando, compiendo assist e travolgendo gli avversari in giocate degne della fama che lo precedeva. È considerato uno dei migliori giocatori della classe 1989 e quest’anno dirà certamente la sua.





