Diego Ribas da Cunha, impazzano i paragoni con i grandi del passato
Siamo sinceri, nemmeno il più sfegatato tifoso della Juve si sarebbe aspettato una prova del genere di Diego Ribas da Cunha allo Stadio Olimpico contro la Roma. Due gol da attaccante vero, posizione tra le linee di centrocampo e attacco che ha fatto impazzire De Rossi, destinato alla marcatura del brasiliano.
Ma il numero 28 bianconero ha anche dimostrato di saperci fare in copertura, grazie a un fisico compatto e potente, che gli permette di fare tackle e contrasti da mediano puro. I paragoni impazzano: c’è chi approfittando del nome di battesimo scomoda addirittura Maradona, c’è chi dice Zidane, ma se le videocassette anni ‘80 che abbiamo consumato non ci ingannano Diego Ribas da Cunha assomiglia molto a Zico, l’ex numero 10 verdeoro che fece anche una puntatina anche in Italia, all’Udinese.
Quel che è certo è che il popolo juventino non si è esaltato per il fatto di aver vinto a Roma, bensì perchè un giocatore così decisivo, completo, tecnico, autorevole e sicuro delle proprie qualità non lo si vedeva in maglia juventina dai tempi di Zidane. Solo che Zidane ci mise due anni a prendere per mano la squadra e a dimostrare tutto il suo smisurato talento. A Diego sono bastate un paio di partite.

