Pensavate che fosse Josè Mourinho, con i suoi 11 milioni di euro all’anno, l’allenatore più pagato del pianeta? Non è così: in classifica davanti a lui c’è Felipe Scolari, il sosia di Gene Hackman. Dopo la pluriennale esperienza sulla panchina della nazionale portoghese, Scolari non ha avuto fortuna a Londra, sponda Chelsea. Il dispiacere per il fallimento professionale in Premier League è stato subito lenito con un nuovo super contratto. Adesso è l’allenatore del FC Bunyodkor, squadra di Tashkent, la capitale dell’Uzbekistan, con cui ha siglato un accordo di 18 mesi a 13 milioni di euro l’anno.
Il Bunyodkor, che ha recentemento cambiato nome in PFC Kuruvchi (non chiedeteci perchè) era balzato agli onori delle cronache nell’estate del 2008, quando arrivò vicinissimo all’ingaggio di Samuel Eto’o, allora al Barcellona. Il camerunense, pur tentato dalla montagna di soldi che gli avrebbe garantito la squadra uzbeka, decise di restare nel calcio che conta. Il Bunyokor è però riuscito a ingaggiare alcuni brasiliani, tra cui la vecchia gloria Rivaldo, che di fronte al contratto offertogli lasciò quasi a malincuore l’AEK Atene, dove era un idolo dei tifosi. Prima di Scolari, anche Zico era andato a riempirsi le tasche di soldi allenando la squadra per qualche mese.
Da dove viene l’incredibile ricchezza di questa squdra uzbeka? La risposta è semplice: petrolio. L’Uzbekistan possiede infatti enormi riserve di gas naturale e di petrolio. Il Bunyodkor gioca in uno stadio che può contenere al massimo 10.000 spettatori, e il campionato locale è meno appassionante di una puntata di “Un giorno in pretura”. Ma il mondo del pallone, salvo rare eccezioni, è comandato ormai soltanto dal dio denaro. Per questo motivo in futuro probabilmente sentiremo di nuovo parlare di questa piccola squadra della sperduta repubblica dell’Ex Unione SovieticaPensavate che fosse Josè Mourinho, con i suoi 11 milioni di euro all’anno, l’allenatore più pagato del pianeta? Non è così: in classifica davanti a lui c’è Felipe Scolari, il sosia di Gene Hackman. Dopo la pluriennale esperienza sulla panchina della nazionale portoghese, Scolari non ha avuto fortuna a Londra, sponda Chelsea. Il dispiacere per il fallimento professionale in Premier League è stato subito lenito con un nuovo super contratto. Adesso è l’allenatore del FC Bunyodkor, squadra di Tashkent, la capitale dell’Uzbekistan, con cui ha siglato un accordo di 18 mesi a 13 milioni di euro l’anno.
Il Bunyodkor, che ha recentemento cambiato nome (prima si chiamava PFC Kuruvchi), era balzato agli onori delle cronache nell’estate del 2008, quando arrivò vicinissimo all’ingaggio di Samuel Eto’o, allora al Barcellona. Il camerunense, pur tentato dalla montagna di soldi che gli avrebbe garantito la squadra uzbeka, decise di restare nel calcio che conta. Il Bunyodkor è però riuscito a ingaggiare alcuni brasiliani, tra cui la vecchia gloria Rivaldo, che di fronte al contratto che gli hanno presentato gli uzbeki ha lasciato quasi a malincuore l’AEK Atene, dove era un idolo dei tifosi. Prima di Scolari, anche Zico era andato a riempirsi le tasche di soldi allenando la squadra per qualche mese.
Da dove proviene l’incredibile ricchezza di questa squdra uzbeka? La risposta è semplice: il petrolio (vedi anche lo sponsor della maglia che tiene in mano Scolari nella foto). L’Uzbekistan possiede infatti enormi riserve di gas naturale e di petrolio. Il Bunyodkor gioca in uno stadio che può contenere al massimo 10.000 spettatori, e il campionato locale è meno appassionante di una puntata di “Un giorno in pretura”. Ma il mondo del pallone, salvo rare eccezioni, è comandato ormai soltanto dal dio denaro. Per questo motivo in futuro probabilmente sentiremo di nuovo parlare di questa piccola squadra della sperduta repubblica dell’Ex Unione Sovietica.
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on lunedì, settembre 7th, 2009 at 20:56 and is filed under News.
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