Seconda maglia Argentina Mondiali 2010

febbraio 8th, 2010 No Comments   Posted in News

Se cercate tutte le novità sulle maglie ufficiali delle squadre di calcio (club e nazionali) di tutto il mondo, il posto che fa per voi è PassioneMaglie, sito fresco e sempre aggiornato. Proprio da loro copiamo la foto della nuova seconda maglia dell’Argentina, che sarà utilizzata ovviamente anche ai mondiali in Sudafrica nell’estate 2010. La seconda maglia è blu, ispirata a quella utilizzata dall’Argentina nel 1986, quando vinse il Mondiale in Messico. La maglia ha strisce adidas bianche, e un’eleganza data dalla semplicità. Una bella maglia. Ecco la foto:

Diego Perotti, dal Sevilla al Real Madrid per fare il vice Ronaldo?

novembre 20th, 2009 No Comments   Posted in News

Una delle sorprese più inaspettate di questa prima parte della stagione calcistica spagnola è Diego Perotti, giovanissimo centrocampista argentino classe 1988 che gioca nel Siviglia. Su di lui ha messo gli occhi il Real Madrid. Cresciuto nel Deportivo Moròn, Diego è passato nelle giovanili del club andaluso nel 2007. Il suo primo gol con il Siviglia è stato davvero speciale: la rete al 90esimo contro il Deportivo La Coruna lo scorso 23 maggio ha garantito al Siviglia la qualificazione all’attuale edizione della Champions League. Perotti, centrocampiosta che si trova a suo agio sulle fasce (ma non solo) ha esordito con la Nazionale argentina da pochi giorni, nell’amichevole contro la Spagna. Ha un contratto fino al 2013 e la sua clausola di rescissione è di 23 milioni di euro. Un po’ troppo, per ora, per quella che nei piani di Florentino Perez diventerà la prima alternativa a Cristiano Ronaldo. A Perotti conviene restare in Andalusia e giocare con continuità. Ma si sa, dipenderà soprattutto dai milioni di euro che il Real o qualche altro Top Team deciderà di investire su di lui.

Maglia Argentina Mondiali 2010: doppia vestibilità

novembre 13th, 2009 No Comments   Posted in News

E’ stata presentata la maglia che l’Argentina indosserà ai Mondiali sudafricani dell’estate 2010. Rispetto alla precedente la divisa ha le bande verticali più strette, le solitre tre strisce Adidas bianche sulle spalle (prima invece erano nere). Inoltre i calciatori potranno scegliere, a seconda delle preferenze, la vestibilità delle maglie: aderente o classica.


Santiago “El Tanque” Silva, un bomber di razza alla periferia di Baires

settembre 23rd, 2009 No Comments   Posted in News

Non è giovanissimo, non avrà mai una chance in una big d’Europa, non si guadagna i titoloni dei giornali nemmeno in Sudamerica. Ma Santiago “El Tanque” Silva, il bomber uruguagio del Banfield, è in testa alla classifica dei marcatori del campionato argentino, con 5 gol in 5 giornate. Potente, molto mobile, tiro secco, è una prima punta da leccarsi i baffi. Nato a Montevideo nel 1980, è cresciuto nel Central Club Espanol, per poi girovagare tra Brasile, Portogallo, Germania e Argentina. Due le sue stagioni migliori: nel 2003-2004 in terra tedesca ha giocato un’annata più che dignitosa con l’Energie Cottbus (9 reti), e poi nel 2006-2007 con il Gimnasia La Plata ha messo dentro 14 gol in poco più di 30 partite. Al Banfield (la società che lanciò Javier Zanetti) ci è arrivato quest’anno, ma per i tifosi del club della cittadina a sud della area metropolitana della Grande Buenos Aires Santiago Silva è già un idolo. E una convocazione nella nazionale uruguaiana è a portata di mano.

Leo Messi e la grande attesa di Rosario per Argentina-Brasile

settembre 3rd, 2009 No Comments   Posted in News

L’attesa è incontenibile. Sabato prossimo per la prima volta Leo Messi giocherà con la maglia della nazionale nella sua città natale, Rosario, nella partita contro il Brasile. I biglietti per i 5.600 posti in tribuna sono stati venduti in pochi minuti. A Rosario sono giorni di vento e pioggia, e il freddo si fa sentire. Nonostante ciò è di ormai più di 10 isolati la fila di gente che si è accampata per strada per aggiudicarsi i tagliandi per gli spalti popolari, che verranno messi in vendita venerdì. Messi, e soprattutto il suo sponsor tecnico (Adidas) sanno che sabato sarà una giornata speciale, e per l’occasione il fenomeno del Bracellona approfitterà della visibilità sui media di tutto il mondo e sfoggerà per la prima volta le nuove scarpette personali.

A sporcare l’aria frizzante che i grandi match come Argentina – Brasile sanno creare c’è però stavolta una brutta storia. Le Federcalcio Argentina ha scelto come bodyguard di Messi per queste giornate movimentate un certo Ariel Pugliese, detto il “Gusano”, il “Verme”, fedina penale chilometrica e capo ultras locale implicato nel l’omicidio di un tifoso del Tigre, Marcelo Cejas, avvenuto il 25 giugno del 2007. Nessuno è riuscito a spiegare chi abbia affidato a questo losco figuro il lavoro di proteggere “la pulce”. Pugliese, che frequenta da qualche mese gli allenamenti della nazionale argentina senza problemi e pare essere di casa lì, ha persino una pallottola in corpo, ricordo di un brutto affare di qualche anno fa.

(Nella foto qui sotto, la folla di gente in fila per un biglietto del match)

Eduardo Salvio, la nuova stella che incanta anche Diego Maradona

agosto 26th, 2009 1 Comment   Posted in News

C’è una seconda punta, in Argentina, con un futuro più che assicurato. E’ Eduardo Salvio, nato nel 1990 ad Avellaneda, quartiere della sterminata provincia della capitale argentina dove la rivalità tra le due squadre locali, Racing e Independiente, si respira a ogni angolo di strada.  Salvio invece è cresciuto calcisticamente nel Lanus, e quella passata è stata la sua prima stagione da titolare in prima squadra. Ha fatto in tempo anche a esordire nella nazionale maggiore.

Diego Maradona lo stima (“Attualmente Eduardo è la maggiore promessa del nostro calcio”). Potente, veloce, alto poco più di un metro e settanta ma quasi impossibile da buttar giù grazie alla muscolatura già massiccia, sotto porta è letale. Può giocare anche da attaccante esterno in un 4-3-3, ma è ronzando intorno a una prima punta di peso che Salvio trova gli spazi di cui ha bisogno per le sue accelerazioni negli ultimi 30 metri.

In quanto a tecnica, non ha rivali. Finte, dribbling, controllo di palla. Un’altra sua dote unica More »

Jorge “El Lobo” Carrascosa, un’ala contro la dittatura

luglio 2nd, 2009 3 Comments   Posted in News

Jorge_CarrascosaMondiale del 1978. Vince l’Argentina, Buenos Aires impazzisce di gioia, mentre a due passi dallo Stadio Monumentàl, centinaia di giovani muoiono nelle carceri clandestine. Dal 1976 al 1983 50.000 persone spariranno nel nulla, inghiottite dall’oceano, o finite con un colpo alla nuca in qualche strada della sterminata provincia argentina. Contro quel mondiale macchiato di sangue, all’epoca furono in pochi a opporsi. E’ facile essere coraggiosi a distanza di sicurezza, ma ci fu chi all’epoca dimostrò di essere un uomo. Chi disse no. Jorge Carrascosa, il capitano degli argentini, disse semplicemente: “Io, il campionato del mondo non lo gioco”. El lobo ( il lupo) era il capitano e il cuore di quella squadra. Sarebbe toccato a lui l’onore (quale onore?) di alzare la coppa del mondo al cielo. Invece decise di non essere complice dei militari, di farsi da parte. Scelse il silenzio. Oggi, su google, ci sono solo tre o quattro immagini di Carrascosa. Dimenticato. Scomparso. El Lobo aveva soltanto ventinove anni, era un esterno di gran classe, nel pieno della carriera. Scelse il silenzio, e ora è uno dei pochi che può permettersi di guardare in faccia chiunque, anche le Madri di Plaza de Mayo.

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