Alberto Libertazzi, il bomber della Primavera della Juve

settembre 2nd, 2010 No Comments   Posted in News

E se il centravanti per completare la rosa la Juventus ce l’avesse in casa? Alberto Libertazzi, segnatevi questo nome. Il sogno Dzeko (il preferito della redazione di CalcioToday) è tramontato, Pazzini è rimasto alla Doria, ma dalla primavera della Vecchia Sgnora emerge prepotentemente il nome di Alberto Libertazzi. Classe 1992, il futuro è suo. Nella classica amichevole in famiglia di Villar Perosa Alberto Libertazzi ha incantato tutti, segnando un gol in sforbiciata da brividi.

Gli spazi per lui in prima squadra quest’anno saranno minimi, ma il suo esordio in prima squadra pare vicino. Noi, detto sinceramente, ne sappiamo poco o nulla di Alberto Libertazzi.

Il sito Generazione di talenti ci offre un ritratto completo del giovane attaccente.

Alberto Libertazzi nasce a Torino il 1 Gennaio 1992 da una famiglia di calciatori, il fratello più piccolo anche lui gioca nei pulcini della Juventus mentre il fratello più grande in una squadra dilettantistica che milita nel campionato di Promozione.

Approda alla Juventus all’età di sette anni, è qui che inizia a prendere confidenza con il pallone e inizia a mettersi in mostra partita dopo partita a suon di gol e ottime prestazioni.

Nella stagione 2008-2009, nonostante fosse ancora di un anno più’ piccolo e quindi in annata per affrontare il campionato di Allievi viene aggregato alla primavera, e nel febbraio 2009 vince il torneo di Viareggio, (farà il bis anche in questa edizione della coppa Carnevale), aggiudicandosi il premio di calciatore più’ giovane della finale.

In molti lo paragonano a Trezeguet sia per le caratteristiche tecniche ma anche fisiche. Fisico possente (185 cm), è una prima punta forte di testa, capace di tener palla e far rifiatare i propri difensori e far risalire la squadra nel momento del bisogno, ha sempre avuto un ottimo feeling con il gol. L’anno scorso nella primavera non è stato il titolare fisso a causa dell’esplosione di Immobile, tra l’altro 2 anni più’ grande di lui, ma quando gli è stata data l’opportunità di giocare lui non ha mai deluso”.

Gol di Alberto Libertazzi in sforbiciata al minuto 1:15

10 cose da sapere su Edin Dzeko, il sogno Juve

giugno 11th, 2010 1 Comment   Posted in News

10 cose che devi sapere su Edin Dzeko, il super bomber bosniaco del Wolfsburg che la Juventus di Andrea Agnelli, Beppe Marotta e Gigi Del Neri vuole a tutti i costi. Edin Dzeko in 10 punti:

1) Edinz Dzeko è nato a Sarajevo, capitale della Bosnia, il 17 marzo 1986. Erano anni di guerra, e la famiglia di Edin Dzeko si spostava tra Sarajevo e il resto del paese martoriato: il piccolo Edin aveva solo 6 anni ma quei momenti sono marchiati a fuoco nella sua memoria: “Non c’era molto da mangiare - ricorda oggi - non c’erano di sicuro 3 pasti al giorno. Avevo sempre paura, quando sentivamo gli spari o le bombe che cadevano, ci nascondevamo dove capitava. Potevi morire in qualsiasi momento. Grazie a Dio la guerra ora è solo un ricordo”.

2) Edin Dzeko esordì nel campionato bosniaco nel 2003 nelle fila del FK Zeljeznicar. Giocava centrocampista il giovane Dzeko, e segnò 5 gol in 40 partite nel corso di due anni.

3) Nel 2005 Edin Dzeko si trasferisce in Repubblica Ceca, all’FK Teplice, per 80.000 euro. Inizialmente va in prestito in seconda serie, al Ústí nad Labem. E’ in questo momento che viene spostato in attacco, e il cambiamento si vede. Torna al Teplice e viene nominato miglior attaccante straniero del campionato, dopo una stagione 2006-2007 più che positiva: 13 gol in 30 partite.

4) Dopo aver giocato nelle rappresentative bosniache giovanili Edin Dzeko esordisce nella nazionale maggiore il 2 giugno 2007 contro la Turchia. Un impatto devastante: segna subito ed è protagonista nella vittoria per 3 a 2.

5) Il Wolfsburg mette gli occhi su questa punta giovane e completa. L’allenatore Felix Magath rimane stregato da Dzeko, e il ragazzo si trasferisce in Bundesliga per 4 milioni di euro.

6) L’inizio in maglia biancoverde è scoppiettante, 5 gol nelle prime 12 partite, poi un calo. La seconda parte della prima stagione nella città della Volkswagen è priva di emozioni forti, e Edin Dzeko chiude con 8 gol in 28 match.

7) Il 2008-2009 è l’anno della sua consacrazione a livello internazionale. Con il brasiliano Grafite forma una coppia gol strepitosa da 54 gol stagionali ( 26 Dzeko  28 Grafite), battendo addirittura il record di due mostri sacri del calcio tedesco come Gerd Mueller e Uli Hoeness, il cui record resisteva dal 1973. Il Wolfsburg vince addirittura la Bundesliga.

8 ) Anche la stagione 2009-2010 è positiva per il bomber bosniaco, che con 22 reti si laurea capocannoniere del campionato tedesco. Il Wolfsburg non ripete l’exploit dell’anno precedente. Edin Dzeko è ora sul mercato, a un prezzo da capogiro: non meno di 35 milioni di euro.

9) Il suo ex allenatore Felix Magath descrive così le caratteristiche dell’attaccante. “Edin Dzeko è il bomber che ogni club vorrebbe. E’ generoso, ha un tiro preciso, è forte di testa e sa cosa fare con il pallone ogni volta che lo riceve”.

10) Edin Dzeko è di religione musulmana, ma non si considera un “ortodosso”. Prega infatti una volta al giorno invece delle tradizionali cinque volte.

Se siete arrivati alla fine del decalogo, vi meritate una bella compilation con alcuni dei migliori gol dell’attaccante cresciuto nella Bosnia in guerra e destinato a stupire il mondo:

Angel Di Maria alla Juve, sì che si può sognare..

maggio 6th, 2010 No Comments   Posted in News

Angel Di Maria, l’esterno del Benfica e della nazionale argentina è un obiettivo non solo della Juve, ma di tutti i big team d’Europa. Capace di magie come questa, il fantasista nato a Rosario nel 1988 e cresciuto nel Rosario Central ha una valutazione di 30 milioni di euro. Il sito portoghese A Bola dà per fatto l’affare coi bianconeri, che avrebbero messo sul piatto 30 milioni più il cartellino di Tiago Cardoso Mendes, pippa colossale che per qualche strano motivo ha sempre un buon mercato in Spagna e Portogallo. Di Maria sarebbe, nelle intenzioni della dirigenza Juve, il degno sostituto di Pavel Nedved sulla corsia mancina. Ma se Nedved interpretava il ruolo con dinamismo, corsa e potenza, Di Maria è un esterno tecnico, dribblomane, talentuosissimo, che ha nel fisico un po’ leggero l’unico piccolo difetto. I tifosi della Juve sognano: Di Maria sarebbe un sogno per i tifosi della Vecchia Signora. Vi salutiamo con il pezzo forte di Di Maria, l’assist geniale che mette il compagno davanti alla porta.. guardate che spettacolo:

Chiellini: “Benvenuto Zaccheroni, grazie Ciro”

gennaio 30th, 2010 No Comments   Posted in News

Non è andato giù a molti questo gennaio nero in casa Juve. Tra i meno peggio c’è sempre stato Giorgione Chiellini, che dalle pagine del suo blog sintetizza il suo pensiero in poche semplici parole: “L’esonero di Ferrara è una sconfitta per tutti. Vorrei mandare un grande abbraccioCiro Ferrara ed a tutto il suo staff e un benvenuto Zaccheroni”. Ferrara “l’indifendibile” era uno di casa nello spogliatoio di Vinovo, e aveva un legame molto forte soprattutto con la vecchia guardia. Ora per Zac la strada è in salita; il romagnolo atipico, che negli ultimi tre anni oltre a passeggiare col cappotto sempre troppo lungo per le strade di Cesenatico, ha continuato a girare per gli stadi della Penisola per tenersi aggiornato. Questa è la sua ultima grande occasione nel calcio che conta. Sa di avere un materiale grezzo ma di qualità tra le mani. Probabile il passaggio alla difesa a 3, ma Zac ha bisogno di tempo per impostare il suo 3-4-3. E La Juve non ha tempo da perdere.

Antonio Candreva: gran colpo, ma che errore la comproprietà!

gennaio 21st, 2010 No Comments   Posted in News

L’incompetenza dei dirigenti bianconeri è ogni giorno più imbarazzante. Candreva è arrivato a Torino in prestito con il diritto di riscatto della comproprietà, fissata a 8 milioni. Ciò significa che l’altra metà rimarrà all’Udinese. La Juve una volta se puntava forte sui giovani si portava a casa tutto il cartellino, senza girarci tanto attorno. Invece ora rischia di dover spendere tra sei mesi una fortuna per acquistare tutto il giocatore. Che dire: se fino a tre anni fa Blanc organizzava il Roland Garros e Secco passava il foglietto delle sostituzioni al quarto uomo, un motivo ci sarà… Tuttavia Candreva è un bel colpo, e nella mente di Ferrara si andrà a posizionare sull’out sinistro del centrocampo. Marchisio – Sissoko – Candreva.. bel trio, con l’impossibile speranza di rifilare Felipe Melo (Bayern Monaco?) a qualche squadra straniera entro fine gennaio

Juve – Hiddink, tutto vero. Inizia l’era Guus

gennaio 13th, 2010 No Comments   Posted in News

La bomba la lancia TMW. Guus Hiddink è a Torino e ha mangiato al ristorante “Da Angelino”. Angelo Falvo, boss del locale, l’ha raccontato a Telelombardia. Hiddink si è presentato ieri da solo, ha degustato antipasti al carrello e un piatto di penne all’inglese, e ha parlato con le persone che lavorano nel locale in un italiano già decente. Quindi l’esonero di Ferrara è cosa fatta. Sarà ufficiale già stasera, dopo la partita col Napoli. Oppure è una bufala spaziale quella di Tuttomercato? Chissà. L’aria, ci dicono da Torino, è quella di un imminente addio di Ferrara. Inizia l’era Guus. In bocca al lupo.

Hiddink- Juventus, il matrimonio impossibile del 2010

dicembre 18th, 2009 No Comments   Posted in News

Il matrimonio tra la Juventus e Guus Hiddink non si farà, almeno fino a giugno. La sensazione è proprio questa. Ciro Ferrara, che ha già fallito in Champions League e in campionato difficilmente riuscirà a raggiungere l’Inter capolista, non sarà esonerato nel corso della stagione 2009/2010. Ma Cees Van Nieuwenhuizen, il procuratore dell’allenatore olandese, ha confermato che la Juev ha fatto un sondaggio con lui per sondare l’umore di Hiddink.

Al Daily Telegraph l’agente ha dichiarato: “Credo che Guus firmerà un rinnovo di contratto per altri due anni con la Federazione Russa, ma si è preso un paio di mesi di tempo per guardarsi intorno e per fare vacanza”. Un’idea tattica precisa è quel che manca alla Juventus. Un maestro di calcio come Hiddink sarebbe l’ideale, ma la trattativa per portarlo sotto la Mole sembra davvero Fantacalcio. In serata la Juve ha diffuso un comunicato in cui smentisce l’esistenza di qualsiasi trattativa con Guus. Chi vivrà vedrà,

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