In Sudafrica con Cassano numero 10.. o vincerà l’arroganza di Lippi?

ottobre 27th, 2009 2 Comments   Posted in News

L’Italia campione del mondo 2006 non era arrivata al mondiale di Germania con i favori del pronostico: la bufera di Calciopoli aveva destabilizzato tutto l’ambiente. Ma Lippi aveva 6 giocatori all’epoca tra i migliori al mondo nei rispettivi ruoli: Buffon, Cannavaro, Zambrotta, Gattuso, Pirlo e Totti (anche se a mezzo servizio).

Quella di oggi è una squadra di medio livello, probabilmente inferiore a Brasile, Spagna, Inghilterra e non solo. In una ipotetica top 11 continentale solo Gigi Buffon e forse De Rossi si guadagnerebbero un posto da titolare. Prendendo come dato di fatto l’esclusione inspiegabile di Antonio Cassano, l’unico su cui si può puntare per fare la differenza nella partita secca sarebbe Giuseppe Rossi, che quest’anno al Villareal non riesce (non solo per colpe sue) a convincere. E poi tocca sperare in un giugno alla Pablito Rossi di Gilardino o Iaquinta.

Vi sembra abbastanza per vincere un campionato mondiale? A noi no. Ma ci accontenteremmo di un’Italia dignitosa, frizzante, giovane, umile. L’unico attaccante italiano che si avvicina, come qualità e quantità, ai vari Messi, Luis Fabiano, Torres e Rooney è nato nel 1982 a Bari vecchia. Ci accontenteremmo di vedere Antonio Cassano in Sudafrica con la maglia azzurra numero 10, di metterci davanti alla televisione con una birra ghiacciata in mano e provare a divertirci, almeno per un po’. Se poi si perde, pazienza. I simboli dell’Italia in Sudafrica dovrebbero essere il sorriso e la faccia da schiaffi di Cassano, non l’arroganza e la maleducazione di Marcello Lippi.. Che ne pensate?

Bad Behavior has blocked 428 access attempts in the last 7 days.