Fiorentina negli Usa per la ICC, la Val di Fassa chiede i danni

La Fiorentina ha esordito nella International Champions Cup con la vittoria per 2-1 sui messicani del Chivas. Un debutto positivo e convincente per gli uomini di Montella, invitati e al torneo internazionale di amichevoli dopo la rinuncia della Roma che, prima dell’esclusione del Milan dall’Europa League, avrebbe dovuto cominciare la competizione europea, a fine luglio, dai preliminari, rendendo, di fatto, impossibile la partecipazione alla tournée americana

L’invito alla ICC ha, inevitabilmente, cambiato date e durata del ritiro precampionato dei viola che si sono allenati a Moena, in Trentino Val di Fassa, per una sola settimana anziché delle due inizialmente previste. Un cambio di programma che ha infastidito e non poco l’ente organizzatore e patrocinante del ritiro viola, l’APT Val di Fassa, che ora reclama un risarcimento per il mancato introito derivante dalla mancata presenza della squadra in Trentino.

Fiorentina, la Val di Fassa vuole il risarcimento

Del possibile contenzioso che potrebbe venire a crearsi tra la Fiorentina e la Val di Fassa ha parlato il presidente della APT Andrea Weiss: “Auspichiamo di trovare una soluzione. C’è rammarico e delusione. Sotto il profilo economico il mancato arrivo di una media di 700/800 tifosi al giorno porta sicuramente un disagio economico. Sono otto anni che portiamo avanti questa collaborazione, quindi abbiamo un’idea di quali siano i flussi economici commisurati al ritiro Il valore congruo di un rimborso potrebbe essere sui 700/800mila Euro.

Weiss ha spiegato anche di essere in contatto con i dirigenti della Fiorentina, in particolare con Joe Barone, braccio destro del nuovo presidente gigliato, Rocco Commisso.  Stando alle dichiarazioni di Weiss, Barone si  è reso disponibile a trovare una soluzione compensativa ma il presidente dell’APT puntualizza: “Sponsorizzazione della Val di Fassa su Violachannel? Onestamente ci aspettiamo qualcosa di più congruo.”