Dries Mertens sta per iniziare la settima annata con la maglia del Napoli. Ormai si può considerare un veterano della squadra azzurra e ha visto passare tanti allenatori e tanti calciatori. Il più importante è stato Maurizio Sarri, colui che gli ha regalato la svolta in carriera inventandolo centravanti.

Ora quell’allenatore è un rivale perché ha deciso di accettare l’offerta della Juventus, l’acerrima nemica del Napoli in questi ultimi anni per la corsa allo scudetto. E, con tutta probabilità, lo sarà anche il prossimo anno. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Mertens ha parlato di vari argomenti fra cui anche il passaggio di Sarri in bianconero e l’arrivo di Kostas Manolas.

COSA SERVE PER VINCERE – “Dobbiamo lavorare come stiamo facendo. Ho visto giocatori andare via ed altri arrivare in questi 6 anni, è stato fatto un gran cammino. Se guardo la Juve, però, hanno comprato Rabiot, De Ligt, Ramsey e Buffon… sono molto forti. Le altre squadre stanno comprando tanti giocatori, noi dobbiamo mettercela tutta e poi si vedrà”

SARRI – “Il calcio è così, ma a lui vorrò sempre bene perché ha dato sempre tutto per me. Non ho problemi con lui. Sicuramente sarà strano vederlo in bianconero…”.

RINNOVO – “Vediamo, non lo so. Qui sto bene, mi sento ancora molto giovane. Come ho già detto sto pensando solo a questa stagione, poi vedremo”.

MANOLAS – “Mi piace molto in allenamento, è molto forte. Non va dimenticato però che abbiamo perso Albiol, uno forte e che ci ha davvero dato tanto”.

ATTACCANTE CERCASI – “Per come giochiamo adesso non sono più un centravanti rispetto a come facevo con Sarri. Lo scorso anno hio giocato dietro la punta, quindi non credo sarebbe male se prendessimo un’atra prima punta. Are ha giocato tante gare lo scorso anno, non è un male se ci sono dei cambi”.