Cinque anni di squalifica e preclusione a ricoprire ruoli in ambito federale per Maurizio Zamparini, ex patron del Palermo. La decisione arriva dal Tribunale della FIGC in merito all’esclusione dei rosanero dal campionato di Serie B, sanzione poi trasformata in 20 punti di penalizzazione.

Il Tfn ritiene Zamparini colpevole poiché “ideato degli artifizi contestati”, come è stato definito. L’ex numero uno del club siciliano veniva contestato per gravi irregolarità di bilancio, in particolare l’operazione su Mepal, la società controllata che deteneva il marchio Palermo. L’accusa è quella di “sottrarsi agli obblighi di ricapitalizzazione”.

Palermo, si riparte dalla Serie D?

Si chiude così il capitolo nero della gestione Zamparini in quel di Palermo. La società adesso è in cerca di nuovi acquirenti: l’attuale proprietà non è riuscita ad iscrivere la squadra al nuovo campionato di Serie B perché non ha fatto in tempo a completare la pratica entro il termine ultimo. Sono venute a mancare le garanzie economiche.

I rosanero adesso non sono iscritti a nessun campionato e la squadra si è ovviamente sciolta. Il sindaco di Palermo è al lavoro per identificare la nuova proprietà. Intanto oggi ha ricevuto dalla Lega il regolamento per l’iscrizione alla Serie D, competizione da cui potrebbe ripartire la storica squadra siciliana.