Il ritiro pre-campionato dell’Inter prosegue, i nerazzurri hanno già disputato le prime partite amichevoli, la squadra va avanti compatta agli ordini di Antonio Conte che non risparmia nessuno. Nemmeno i vertici della società in cui è appena approdato dopo essersi fermato un anno. Qualche capriccio, neanche troppo velato, sul fronte mercato: “Mi aspettavo fossimo più avanti con le operazioni in entrata, il piano dalla società era già stato organizzato prima del mio arrivo – ha detto l’allenatore – ma servirebbe qualche rinforzo. Quella in Asia è una tournée impegnativa, giocheremo ogni tre giorni contro squadre di livello: è importante farci trovare pronti”.

Inter, Conte ammonisce: “Siamo in ritardo sul mercato”

Una tiratina d’orecchi, dunque, che suona come un allarme: il mister sperava di avvalersi quanto prima di Lukaku e Dzeko che, invece, sono ancora nelle rispettive compagini. Un ritardo sulla tabella di marcia che deve essere colmato al più presto, specialmente in attacco. Per sostituire Icardi che, ormai, è più fuori che dentro al progetto nerazzurro.

Il nome nuovo, che resta un vecchio pallino interista, non solo di Conte, è Milinkovic-Savic. In passato accostato anche al Milan. A tal proposito, con l’avvicendarsi dei nerazzurri, Lotito – presidente della Lazio (proprietaria del cartellino del serbo) – ha voluto fare chiarezza: “L’anno scorso ho combattuto affinché Milinkovic non andasse via. Quest’anno sicuramente ho meno armi nel momento in cui dovessero crearsi le condizioni per trattenerlo. Ma questo non significa che la società stia lavorando per privarsene. Lui certamente, sul piano personale, ha delle ambizioni che mi sembrano giuste, quindi nessuno gli tarperà le ali. Quando arriverà una proposta concreta la esamineremo e vedremo quali sono le condizioni e che tipo di scelta farà il club”, ha commentato il patron biancoceleste a Sky Sport.

Idea Milinkovic, Lotito apre alla cessione: trattativa possibile

Quindi un’apertura alla cessione c’è, ma quella di Milinkovic non è una svendita. Inoltre i rapporti tra Lazio e Inter, a livello di mercato, sono ottimi: gli affari Hernanes, Candreva e De Vrij – i più recenti in ordine di tempo – lo dimostrano. Le condizioni per intavolare un discorso tra le parti ci sarebbero, ora rimane da capire quando e, soprattutto, come. Conte, se non si fosse capito, già scalpita in attesa di una possibile fumata bianca.