L’Arsenal vuole Moise Kean. La Juventus è una delle squadre più attive nel mercato estivo e l’hanno dimostrato gli arrivi di Buffon, Demiral, Pellegrini, Rabiot, Ramsey e soprattutto De Ligt, pagato 85,5 milioni e reso il difensore più costoso della storia. In uscita, però, oltre a Spinazzola i bianconeri stanno riscontrando maggiori difficoltà.

Higuain è nel mirino della Roma, tra i due club c’è anche l’accordo, ma il giocatore non ha intenzione di lasciare Torino. Discorso simile per Mandzukic e Khedira che hanno rifiutato Borussia Dortmund e Fenerbaçhe, complicando dei possibili ed ulteriori arrivi in casa juventina in questa sessione estiva della campagna acquisti.

Uno dei giocatori più corteggiati che veste la maglia della “Vecchia Signora” è Moise Kean. Uscito sconfitto dall’Europeo Under 21 con la Nazionale italiana, l’attaccante non ha convinto l’ambiente per i suoi eccessivi ritardi, creando qualche malumore anche nella dirigenza della Juventus che ha iniziato a valutare la sua cessione.

Kean-Arsenal, arriva l’offerta

Dopo quella dell’Everton, sempre dall’Inghilterra, è arrivata anche quella dei Gunners, come riportato da diversi organi di stampa. Il club allenato da Unai Emery potrebbe puntare ad un attaccante più giovane di Lacazette e Aubameyang, dato che uno dei due potrebbe cambiare aria prima dell’inizio della nuova stagione.

I bianconeri hanno ricevuto una proposta di 35 milioni di euro e hanno iniziato a valutare concretamente l’ipotesi, data l’esigenza di incassare denaro. Il presidente Andrea Agnelli e il suo staff hanno ipotizzato anche di inserire un diritto di riacquisto, dato che non hanno intenzione di perdere totalmente il controllo sul giocatore ancora molto giovane, ma di prospettiva ben chiara.

Intanto su Kean persiste anche la presenza del Barcellona ancora in corsa. I blaugrana non hanno ancora formalizzato alcun’offerta, ma sono interessati al classe 2000. I prossimi giorni saranno importanti per la Juventus che potrebbe presto entrare in contatto con i dirigenti, soprattutto quelli inglesi, e trattare il trasferimento.