Barcellona, occhi su Junior Firpo: il difensore che ha insultato Messi

Hector Junior Firpo Adamès. Grande solo nel nome, infatti il difensore dominicano del Betis sta facendo parlare di sé attraverso il talento che lo contraddistingue malgrado la giovane età. Appena 23 anni ed è già nel mirino del Barça, i catalani lo vorrebbero per rimpinguare la difesa assicurandosi un talento da plasmare stagione dopo stagione.

Il Camp Nou lo sognano tutti, in particolar modo chi – come Hector – è naturalizzato spagnolo: i blaugrana restano un obiettivo comune a chiunque sogna di fare il salto di qualità. Junior potrebbe compierlo a breve, dopo aver bruciato le tappe essendosi guadagnato la stima degli addetti ai lavori e non solo. Il ragazzo, però, ha una sorta di “peccato originale” da espiare prima di accasarsi eventualmente con i catalani. L’aneddoto riguarda il giovane difensore e Messi.

Junior Firpo, il difensore che ha insultato Messi vicino al Barça

Firpo, qualche anno fa, quando era in piena adolescenza, si fece riconoscere ai più per un tweet al vetriolo nei confronti dell’argentino: “Figlio di p******, credo che tu abbia maltrattato il tuo fisico giocando a calcio”. Il cinguettio non è passato inosservato, chiunque potrebbe pensare ad una bravata giovanile, ad ogni modo Firpo ci tiene a chiarire la vicenda e lo fa tramite le pagine di AS – quotidiano spagnolo – al quale si racconta: “Spiego tutto senza problemi, all’epoca il mio migliore amico era del Barcellona e amava Messi perché è il migliore. Io, per provocare lui, ho scritto quelle cose. Succede in giovane età, ma sui social viaggia di tutto. A parte questo, ci tenevo comunque a scusarmi perché il mio atteggiamento fu inqualificabile allora”, ha ammesso il campione.

Le scuse di Junior Firpo, il difensore chiarisce tutto su AS

Tutto rientrato? Lo vedremo, specialmente se Firpo – come si vocifera – approderà alla corte della Stella di Rosario. Il difensore, a tal proposito, si smarca: “Messi è il migliore al mondo, senza dubbio. Quest’anno deve vincere ancora il Pallone d’Oro, giocare con lui sarebbe un onore. Per adesso sono in forza al Betis e non ci penso, ma sarebbe un privilegio indossare quei colori. Quel che deve accadere accadrà”.

Insomma, questo ha tutta l’aria d’esser un salvataggio in corner, congeniale ai difensori. Il ragazzo ha dimostrato di saper mettere una pecetta ai suoi errori di gioventù: emerge una confessione accorata, necessaria a socchiudere le porte del Barça. Laddove c’era una possibile frizione, ora si intravede uno spiraglio. Al resto ci penserà il mercato e, forse, Messi e Junior potranno chiarirsi faccia a faccia. Non soltanto a mezzo stampa.

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