Liverpool-Chelsea, finalissima della Supercoppa Europea. E’ la coda di quanto accaduto nella passata stagione con una finale di Champions League tutta inglese così come in quella di Europa League. Anche la storia europea ha eletto il calcio britannico come dominatore assoluto, sul campo Reds e Blues lo hanno legittimato.

Klopp scuote i Reds e sottolinea come conti solo la fame di vittoria

Così mercoledì sera sulla sponda del Bosforo, quella bianconera, alla Vodafone Arena, la casa del Besiktas, Liverpool e Chelsea si ritroveranno per un classico inglese in terra turca a Istanbul. I Reds arrivano dal successo contro il Norwich alla prima di Premier League, i Blues invece con il pesante fardello di aver preso subito 4 goal dal Manchester United.
La vincitrice della Champions League opposta a quella della Europa League. Per entrambe dopo la prima in campionato è già tempo di verdetti europei che contano, per il Liverpool uno dei titoli stagionali è già sfumato, il Community Shield perso contro il City ai rigori.

Ma questa è una sfida che vale un titolo europeo, tutta un’altra faccenda anche se l’avversario è uno dei club di Londra più temibili nonostante i tanti limiti messi in mostra dalla squadra di Frank Lampard lo scorso fine settimana. Lo sa bene il tedesco Jurgen Klopp che in conferenza stampa ha messo subito i suoi in guardia dettando l’unica via da seguire per certificare lo strapotere in Europa. “Altare la Champions con le mani al cielo è stato magnifico, ma toccare solo il trofeo non è il massimo della vita. Conta solo vincerlo. Ho immagini bellissime di quella sera, come quando il Capitano Henderson ha alzato la Coppa o quando lo abbiamo fatto tutti insieme. Ecco sono quelle le emozioni che contano. Per farlo ancora dobbiamo battere il Chelsea. Dobbiamo essere affamati di voglia di vincere ancora” ha concluso l’allenatore.