Cambiano in fretta orizzonti e gerarchie al Real Madrid, che inaugura il percorso in Liga con il 3-1 all’Estadio Abanca-Balaídos contro il Celta Vigo. Gareth Bale, considerato per tutta l’estate in partenza, parte titolare nel tridente d’attacco. E regala pure l‘assist per il vantaggio firmato Benzema, che Zidane l’anno scorso aveva definito “il miglior numero 9 del mondo”. Va in panchina invece James Rodriguez, accostato a lungo al Napoli. “Sono contento dei giocatori che ho, sono i migliori, non ho dubbi” ha detto Zidane nella conferenza stampa della vigilia.

“James è in forma e sono felice di averlo nel gruppo” ha aggiunto. “Bale sembrava se ne andasse e ora è qui con noi. La dinamica delle cose cambia, ma io conto su di lui. È un giocatore importante e spero che tutti vogliano mettermi in difficoltà ogni domenica”.

Jovic bocciato, via in prestito?

Bocciatura invece per Luka Jovic, colpo da sessanta milioni che Zidane fa entrare solo al minuto 81, sul 3-0, per Benzema. Jovic potrebbe addirittura lasciare il Real prima della conclusione della finestra estiva di calciomercato. Secondo la testata spagnola Don Balon e i media serbi, la rivelazione dell’ultima Bundesliga, fortemente voluto da Florentin Pérez, non avrebbe convinto Zinedine Zidane.

Jovic è esploso l’anno scorso all’Eintracht Francoforte, insieme a Rebic e Haller. La qualità e quantità dei suoi gol ha definitivamente convinto la rivista tedesca Kicker a premiare il direttore sportivo Fredi Bobic come Uomo dell’Anno. Solo un’altra volta il riconoscimento, ideato nel 1990, era andato a un dirigente: si trattava di Franz Beckenbauer,presidente del comitato organizzatore della Coppa del Mondo del 2006.

Jovic parla poco e segna molto. E’ completo, tira quasi indifferentemente di destro e sinistro, va in gol anche di testa o in acrobazia. Eppure secondo le ultime indiscrezioni, il Real potrebbe sacrificarlo, magari in prestito, e affidarsi all’uruguaiano Christian Stuani, ex Reggina, forte di 41 gol in 67 partite nelle ultime due stagioni in Liga con il Girona.

La partita: convince Bale, capolavoro Kroos

Dopo la rete in spaccata di Benzema, il Real amministra, il Celta fa girar bene palla ma non crea grandi occasioni. Le “merengues” sfiorano due volte il raddoppio ma prima Bale (potente diagonale mancino) poi Modric (destro deciso al 35′) incrociano gli interventi del portiere Ruben Blanc. Courtois non compie una parata in tutto il primo tempo, ma al primo tiro in porta il Celta pareggerebbe con Brais Mendez, dopo l’errore da matita blu di Odriozola. Ma il VAR, però, individua un fuorigioco di Iago Aspas: gol annullato.

La ripresa si accende. Benzema va vicino al raddoppio, Courtois frustra Iago Aspas poi Casemiro salva su una conclusione a botta sicura. Il Celta chiede il rigore, il VAR chiarifica: gamba poi petto, tutto regolare. Tre minuti dopo (54′) l’arbitro va a controllare il fallo di Modric su Denis Suarez: rosso.

Il Real in dieci traballa al 58′, ma Courtois di riflesso alza il colpo di testa di Araujo, poi colpisce. Il palo di testa di Benzema fa da preludio al capolavoro di Kroos: appoggio di Marcelo, destro da 30 metri del tedesco, traversa e gol.

Esce Bale per Isco (75′), il Real continua a squadernare un calcio armonico, elegante, che si esalta nella combinazione densa conclusa con il gol del 3-0 di Lucas Vazquez. Nel recupero piccola gioia per Losada, che firma la rete della bandiera, la sua prima all’esordio assoluto da professionista.