Inter, parla Romelu Lukaku: “Conte mi voleva già quando era alla Juve”. Acquistato dal Manchester United per ben 65 milioni di euro più bonus, Romelu Lukaku è già il nuovo idolo dei tifosi nerazzurri. Il numero 9 dell’Inter, quest’oggi, è intervenuto nel LightHearted Podcast di Joe Hart durante il quale ha affrontato diversi temi. Primo fra tutti, il rapporto che lo lega ad Antonio Conte:Mi voleva già quando era alla Juventus nel 2013. Abbiamo parlato anche di come avrei potuto giocare: è un allenatore fantastico, ha vinto tre titoli prendendo le squadre dal settimo posto. Ha vinto anche un campionato senza mai perdere. La Premier League? E’ il top, ma per me il secondo campionato è quello italiano: è difficilissimo segnare in Italia”.

Poi, Lukaku ha proseguito chiarendo il motivo che lo ha spinto a separarsi dal Manchester United: “Mi chiedevo se fossi io il problema col Belgio facevo gol, ma allo United le cose invece non andavano bene. Parlavo con lo staff e chiedevo spiegazioni, non mi sentivo protetto. C’erano tante voci. Continuavano a dire che il mister non aveva bisogno di me, che mi avrebbero venduto. Io aspettavo che qualcuno zittisse queste voci, ma non è successo. Non mi hanno protetto, allora ho detto che volevo andare via. Non volevo stare in un posto dove non mi volevano. Io credo nelle mie capacità e lotto per quello in cui credo. Non voglio essere un problema”.

Infine, Lukaku ha confermato che oltre a Inter e Juve, anche altre squadre lo seguivano con attenzione: Inter e Juve mi volevano, ma non erano le uniche. Chelsea? Lampard mi ha aiutato un sacco quando ero lì. In Italia c’erano due squadre che mi volevano. Dovevo prendere una decisione e ho detto quello che pensavo. A quel punto dipendeva dallo United. Non avevo grandi indicazioni chiare su cosa volessero, toccava al mio agente trovare una soluzione. Per me è importante essere dove mi vogliono“.