Premier League, tris Liverpool. I Reds hanno messo la quarta in questo inizio di stagione, tre partite e tre vittorie. Unica squadra ancora imbattuta. Stavolta, a farne le spese è stato l’Arsenal che nulla ha potuto contro l’inerzia di Anfield. C’è stata partita solo fino al vantaggio di Matip, con la squadra di Emery capace di tener testa – per quanto possibile ai padroni di casa, riuscendo ad imbastire ben tre occasioni in rapida successione (una clamorosa con Pèpè, oggetto del desiderio di Ancelotti).

Liverpool-Arsenal: Anfield ai piedi del suo faraone, Salah fa doppietta

Poi ci ha pensato un ex della nostra Serie A – oggi ai blocchi di partenza – a mettere la gara in cassaforte per i Reds. L’egiziano Salah, infatti, ha incantato nuovamente il pubblico con giocate tanto opportune quanto devastanti: un vero e proprio incubo per il suo diretto marcatore David Luiz. L’anticamera della psicanalisi per il brasiliano comincia non appena gli concede un rigore, trattenendolo in area al 49′, a quel punto l’ex giallorosso si piazza sul dischetto facendosi trovare pronto all’appuntamento con il gol. 2-0 e i Gunners che cominciano a capire quanto, probabilmente, non ci sia più nulla da fare. L’amara conferma ai ragazzi di Emery arriva nove minuti più tardi, quando l’egiziano brucia nuovamente Luiz sulla destra chiudendo l’azione personale con un mancino imparabile in area. Il tris è servito.

Premier League: Reds in testa, aspettando il City

Tutto facile per il Liverpool che, sulle note di “You ‘ll never walk alone”, porta a casa un altro successo: non camminerete mai soli, dice l’inno, ma qui uno che fa reparto da solo c’è e i romanisti (probabilmente) ancora lo rimpiangono. Salah conquista Anfield e a nulla serve il gol della bandiera di Torreira all’85’. L’Arsenal esce dal confronto fortemente ridimensionato, i Gunners non sono riusciti ad arginare la furia dell’armata di Klopp capace di gestire, con abilità e naturalezza, le varie fasi della gara. Certamente il City è la squadra da battere, essendo campione in carica, ma il Liverpool potrà senza dubbio alcuno dargli filo da torcere: Guardiola è avvisato.