Serie A, Mancini: “Juventus più avanti del Napoli. Troppi stranieri? Si snatura il campionato”

Questo week-end si giocherà la seconda giornata di Serie A. Dopodiché, il campionato si fermerà per la solita sosta delle Nazionali, la prima dell’anno. Roberto Mancini ha già un’idea chiara sulle prossime convocazioni, ma nel frattempo si gode le partite, a partire da Juventus-Napoli in programma sabato pomeriggio.

Intervistato da Tuttosport, il commissario tecnico azzurro ha parlato del match dell’Allianz Stadium e di altri temi legati alla Serie A. Sul Napoli più avanti rispetto alla Juventus non è d’accordo: “E’ vero che il Napoli cambia poco da qualche anno mentre la Juve ha cambiato allenatore, ma i bianconeri son sempre quelli che si son rinforzati parecchio. Ho visto il Napoli a Firenze e anche loro devono mettere a posto alcune cose. No, credetemi: la Juve è ancora avanti“.

L’ex allenatore dell’Inter dice la sua in merito al calciomercato aperto durante queste prime giornate: “Incide parecchio lavorare con il mercato aperto. La mia idea è che si troverebbe trovare una data di chiusura per tutti, almeno in Europa, e che sia precedente all’inizio dei campionati. Comunque è un problema per tutti e almeno è condiviso“.

Nella prima c’è stata la meravigliosa sorpresa Sinisa Mihajlovic, che è andato in panchina a Verona per seguire il suo Bologna: “Quella possibilità lo ha evidentemente aiutato, lo rende felice e gli incute più forza. D’altra parte, ho letto quanto dichiarato dei medici e pare sia stato un rischio calcolato“. Intanto proprio la sua ex squadra, sua e si Sinisa, l’Inter, è partita a razzo: “Juventus e Napoli restano avanti ma il lavoro di Conte darà i suoi frutti“.

Nella prima giornata si è registrato un dato preoccupante: la percentuale degli stranieri è salito al 60%: “Al di là degli effetti sulla Nazionale, si rischia di snaturare il campionato“. E i giovani italiani se ne vanno all’esterno, vedi Cutrone e Kean: “Non ho nulla in contrario con gli italiani che giocano all’estero: conoscono nuove metodologie, si sprovincializzano. Insomma, non è un tabù, ma almeno giochino. Vero è che la Premier è difficile e sono appena arrivati, ma spero abbiano spazio“.

In questi giorni si è parlato della possibile non convocazione di Zaniolo e Kean per i loro comportamenti: “Stiamo valutando. In ogni caso non mi piace la parola punizione. I ragazzi devono capire che hanno una gran fortuna e devono sfruttarla, anche nei club. La carriera è breve e i comportamenti la condizionano“. Un parere sul VAR: “Io ero contrario alla sua introduzione. Ma ora c’è e di sicuro permette di risolvere alcuni casi e di evitare alcuni errori. L’importante è che se ne faccia uso e non abuso e che ci sia rapidità nelle decisioni“.

Sulle sorprese di questo inizio campionato: “Pinamonti l’ho visto bene, poi la Fiorentina ha lanciato tanti giovani. Scamacca? Ha ottimi mezzi, spero giochi con continuità“. La Juventus è partita col piede giusto, ma è chiaro che l’obiettivo è la Champions: “Se ha possibilità? Certo, si è rinforzata molto. Ha due squadre ed è una candidata. Ma poi la Coppa è imprevedibile“. Infine su Mario Balotelli, appena passato al Brescia: “Dipende tutto da lui. Spero giochi tanto e migliori. Per noi è meglio poter scegliere fra tanti giocatori“.

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