Milan, ora i rinnovi: da Donnarumma a Suso, a Kessie e Bonaventura

Mercato chiuso, tra qualche rimpianto e rinforzi che possono dare una mano a Giampaolo, anche se conviene sempre incrociare le dita L’ultima mossa del Milan è stata lo scambio RebicAndré Silva, che ha permesso di sistemare il portoghese e dare all’allenatore un rinforzo vero in attacco. Tutto sommato il mercato orchestrato da Boban e Maldini è stato completo, nonostante le difficoltà economiche. In particolare, sono state evitate partenze eccellenti.

Tutti confermati, ma ora tocca al Milan blindarli

Non era facile trattenere calciatori richiesti da molte squadre. Il Milan è stato escluso dall’Europa League per motivi economici: un freno per molti giocatori, sicuramente tentati da andare altrove. Invece il club rossonero, complice l’entusiasmo del nuovo corso, è riuscito a convincere tutti i “big”. Restare per rilanciarsi e rilancare la squadra. Ma con le conferme ormai definite bisogna entrare nella fase 2, quella dei rinnovi. Giocatori come Donnarumma, Suso, ma anche Kessie e Romagnoli. Sono stati protagonisti dello scorso campionato, dove il Milan è comunque arrivato in Europa League.

Donnarumma è la priorità

Il primo a poter rinnovare il suo contratto è sicuramente Gigio Donnarumma. Tramontata l’ipotesi di scambio con Areola del PSG, il portiere è rimasto in rossonero. Il contratto di Donnarumma scadrà nel 2021, e bisogna blindarlo. Il problema è che lo stipendio di Donnarumma è molto alto, con 6 milioni di ingaggio. L’obiettivo è di prolungarlo al 2024, ma lo stipendio è sicuramente un nodo da sciogliere. Difficile ipotizzare un aumento di ingaggio. E tra l’altro c’è anche il fratello di Donnarumma, Antonio, che come terzo portiere incassa 1 milione l’anno.

Bonaventura, incognita infortunio. Suso, via la clausola

Anche Bonaventura aspetta il rinnovo. Intanto il centrocampista deve recuperare dal’infortunio, ma il suo agente Mino Raiola attende di discutere del nuovo contratto, in quanto scadrà il 30 giugno del 2020. Prima, però, bisognerà valutare le condizioni fisiche dell’ex Atalanta. Quando ci saranno tutte le garanzie, si potrà procedere, perché il Milan non vuole perdere Bonaventura a parametro zero. E c’è anche Suso: lo spagnolo è stato molto richiesto: Roma, Fiorentina, Marsiglia e tanti altri club. Suso ha una clasola da 38 milioni e vorrebbe un rinnovo di un certo livello, ma il Milan vorrebbe togliere la clausola. Il contratto di Suso scade nel 2022, e chiaramente il giocatore si aspetta un aumento significativo. Anche Davide Calabria ha il contratto in scadenza, precisamente nel 2022, ma per lui ancora non si è parlato di rinnovo. Stesso discorso per Frank Kessie, il cui futuro è ancora in discussione

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