Icardi è arrivato in Francia da qualche giorno ma a tenere banco è la moglie e manager Wanda Nara. Come era presumibile, al PSG sono preoccupati per l’impatto mediatico che la donna potrà portare attorno alla squadra: anche loro sanno i motivi per cui Icardi ha cambiato casacca e non vogliono ritrovarsi a commentare un nuovo ‘caso’, come accaduto all’Inter, da dare in pasto a radio, televisioni e giornali.

Il Paris United, molto vicino alle vicende di casa PSG, tuona: “La sua strategia è semplice, occupa costantemente i media attraverso tutti i mezzi. Il suo rapporto con Icardi è molto popolare e molto attivo sui social network. Sarà quasi impossibile per Leonardo gestire le pubblicazioni dei due. Inoltre, Leonardo e Wanda Nara hanno un buon rapporto, anche se il brasiliano rimane diffidente nei confronti dell’argentina”, serpeggia scetticismo attorno alla figura della procuratrice.

“Wanda Nara ingestibile”: l’ammonimento dei francesi

Il talento del calciatore non si discute, ma a preoccupare i francesi, oltre alla presenza fissa e compromettente della signora Icardi sui social, è la presenza fissa della donna alla trasmissione ‘TikiTaka’ condotta da Pierluigi Pardo: “Wanda Nara lavora anche a Sport Mediaset a Tiki Taka. Avrà un programma nel weekend in cui parlerà di calcio. Questo gli permetterà di parlare di suo marito e della sua avventura al PSG. Un’altra pressione per il club, che dovrà gestire le parole dell’agente”, si legge sul Paris.

Dalla Francia avrebbero anche ben chiare le intenzioni di Wanda Nara: perchè tutta questa sovraesposizione mediatica? Il Paris United risponde così: “Il suo obiettivo finale è diventare una personalità molto influente nel mondo del calcio e, perché no, diventare la Mino Raiola femminile”. La stoccata finale è servita: oltralpe hanno già decretato come inopportuno il comportamento della manager senza che questa abbia ancora aperto bocca. Prevenire è certamente meglio che curare e, agli Champs Elysees, intendono giocare parecchio d’anticipo. Tra moglie e marito non mettere il dito, spesso basta un trafiletto.