Un’Italia scialba quella vista nel turno di qualificazione contro l’Armenia, gli azzurri di Mancini vincono in trasferta ma convincono poco. Infatti gli ospiti vanno in vantaggio e l’Italia deve faticare più del dovuto per rimettere un carreggiata un confronto che avrebbe dovuto essere abbordabile per la banda del Mancio. Siamo a inizio stagione, ma comunque ci sono delle criticità da sistemare prima dei prossimi impegni.

Armenia-Italia, Jorginho: “Loro avanti nella preparazione, noi bravi a riprenderla”

È dello stesso avviso Jorginho, uno degli elementi più in palla nell’ultimo periodo: “Non c’è una partita semplice. Abbiamo avuto modo di vedere un ambiente caldo, loro hanno iniziato sfruttando palloni lunghi che sono il loro punto di forza. Ne siam venuti fuori col gioco alla lunga meritatamente”.

Armenia-Italia: il fattore campo ha influito

Poi un appunto sulla condizione fisica: “È vero, loro sono più avanti di noi nella preparazione. Siamo stati bravi alla lunga, la vittoria è meritata. L’ammonizione di Verratti? Si è alzato per dire che era stato spinto, poi nel caos l’arbitro ha tirato fuori il giallo”. Jorginho chiosa parlando del fattore campo: “Il terreno faceva schifo ma non è un’alibi. Ci hanno pressato molto inizialmente, però anche noi abbiamo regalato palloni facili. Era difficile trovare le misure”.