Sono tanti i casi di malcontento dopo la fine del calciomercato. Il più eclatante è stato quello di Emre Can, che si è sfogato dopo essere stato escluso dalla Lista Champions della Juventus. Ma ha fatto parlare anche il difensore del Torino N’Koulou, che ha rinunciato a giocare le ultime partite della sua squadra perché aveva la testa altrove. In particolare a una sua possibile futura destinazione. Il calciatore granata, pur forzando per la cessione non è stato accontentato.

Torino, N’Koulou: “Non è stato possibile mantenere le promesse”

N’Koulou si è raccontato in un’intervista all’Equipe, dove ha spiegato cosa è successo: “Sono un uomo leale e onesto. Nella mia carriera nessuno ha mai messo in dubbio la mia professionalità. Un professionista deve informare il suo datore di lavoro se non è nelle migliori condizioni per compiere la sua missione, ed è quello che ho fatto. Poi il difensore lancia un messaggio che sembra diretto alla società: “Per me, un uomo è definito dal rispetto della sua parola. Sfortunatamente, mi sono reso conto che gli impegni sono difficili da mantenere. Ho preso atto che la società ha rifiutato la mia partenza quest’estate. Ma con coerenza ai miei principi torno al lavoro senza che questi eventi mettano a repentaglio né la mia motivazione né la mia professionalità. Continuerò a difendere i colori del Torino, perché la sua storia e i suoi tifosi se lo meritano”.