Questione di centimetri, ma stavolta non c’entra il guardalinee. Siamo in Inghilterra e l’Huddersfield, squadra di Championship, sta disputando le amichevoli della preparazione estiva come ogni anno. Il club, come di consueto, sfuma questi incontri – totalmente privi di posta in palio – per provare i giocatori e le tattiche, ma anche e soprattutto per mostrare le nuove divise con gli sponsor. Una vetrina per accalappiare più di un supporter, con la speranza che parecchi investano nel merchandising dei propri beniamini.

Una pubblicità che costerà cara al club inglese: l’Huddersfield, infatti, ha un accordo con PuddyPower (nota agenzia di scommesse). Il nome dello sponsor deve apparire sulle magliette sempre e comunque, come è giusto che sia, tuttavia le regole sulle divise della FA impongono che qualsiasi logo o scritta pubblicitaria sulla maglietta non debba superare i 250 centimetri quadrati. La scritta dell’agenzia li superava ampiamente. Il club non era a conoscenza che la norma fosse valida anche nel corso di partite amichevoli.

Huddersfield, sponsor troppo grande: 50.000 sterline di multa agli inglesi

Questo ha comportato una multa di 50.000 sterline, il presidente dell’Huddersfield ha chiesto anche di non indossare la divisa, ma a quel punto le conseguenze sarebbero state più gravi: c’era pur sempre un accordo pubblicitario da rispettare e, qualora non fosse stato onorato, sarebbero scattate penali ben più salate. Allora si è optato per il male ‘minore’. L’amichevole a Rochdale, una delle tante, è divenuta un caso emblematico: “In queste circostanze, di fronte alla minaccia di gravi azioni legali da parte dello sponsor principale del club e senza il tempo di chiedere una consulenza legale esterna, abbiamo ritenuto di non avere altra alternativa che indossare la divisa con il logo”, hanno sottolineato i vertici della società.

Una vicenda che ha dell’incredibile, specialmente nell’era dell’ipertrofia mediatica, in cui gli sponsor vengono messi anche dietro le magliette. Bisogna stare attenti, perchè qualche centimetro può pregiudicare un’intera stagione: invece del fuorigioco, si rischia il fuori budget. E non solo nel Regno Unito. Per fortuna che le amichevoli sono terminate ed è tutto rientrato nella ‘dimensione più giusta’ del campionato.