Sei su sei. Mancini porta gli Azzurri nuovamente alla vittoria in fase di qualificazione, percorso netto per la Nazionale italiana che può andare avanti a vele spiegate verso un obiettivo: Euro 2020. La squadra c’è, segue il tecnico, è in fiducia: qualche sbavatura in alcune fasi di gara, ma tutto è migliorabile. Specialmente ad inizio stagione, quando, se si commettono certi errori, è per via delle gambe imballate.

Finlandia-Italia, Mancini: “Con la Grecia vorrei l’Olimpico pieno”

Insomma vincere conta, come lo vedremo strada facendo. Quest’Italia soffre, ma reagisce: l’ha fatto in Armenia, continua a farlo in Finlandia dove supera i padroni di casa grazie ad Immobile (che torna al gol in maglia azzurra dopo due anni) e Jorginho su rigore. Ottima risposta, la migliore, al gol di Pukki. Ora il Mancio può pensare al futuro con serenità. Il commento del Commissario Tecnico nel post partita:

Che Italia è stata?

“Bravissimi tutti, veramente bravi, abbiamo giocato una grande gara. C’è stata un po’ di sofferenza ma ce la siamo creata da soli perdendo una palla che non dovevamo perdere, stavamo dominando la partita già nel primo tempo. Comunque ci sono state tante cose che mi sono piaciute: venire a dominare fuori casa tutte le volte è molto positivo e poi anche i cambi fatto benissimo, avere più giocatori per scegliere penso che sia fondamentale. La nostra natura è di attaccare sempre, lo avete visto anche stasera, concedendo davvero poco agli avversari”.

La qualificazione sembra ad un passo…

“Quella con la Grecia all’Olimpico potrebbe essere la partita della qualificazione, speriamo di vederlo pieno come successe al Mondiale di Italia ‘90, quando eravamo giovani”.