Torino, Graziani attacca N’Koulou: “Merita 4 anni di squalifica senza stipendio”

Graziani contro N’Koulou. Nel corso delle ultime ore di calciomercato estivo, a Torino è scoppiato un vero e proprio caso riguardante il difensore granata. Le voci di un suo addio, alimentate dallo stesso calciatore che si è rifiutato di essere convocato da Walter Mazzarri e le successive smentite della Roma per un presunto interesse, hanno scaldato gli animi.

Anche il presidente Urbano Cairo si è detto deluso e arrabbiato del comportamento portato avanti dal centrale e la sua permanenza potrebbe risultare solo momentanea, in attesa di una possibile cessione che arriverebbe nel mese di gennaio.

Graziani infuriato con N’Koulou

Una delle bandiere del Torino, Ciccio Graziani, è intervenuto a “Toronews” per parlare del caso: “Sono mancate serietà e professionalità. Un calciatore non può mai rifiutarsi di scendere in campo. E’ gravissimo. Una volta che si firma un contratto ogni calciatore ha un diritto: ricevere lo stipendio, ma ha anche un dovere, giocare ogni qualvolta l’allenatore lo ritiene opportuno”. 

Poi ha proseguito con parole durissime: “Per casi come questo dovrebbero intervenire la UEFA e la Fifa. La punizione corretta sarebbe una squalifica di almeno 4 anni senza stipendio e senza poter scendere in campo“. Infine ha concluso: “Cairo lo multerà e poi, come vuole la prassi, lo reintegrerà nella squadra. Francamente non so con quale dignità N’Koulou potrà ripresentarsi di fronte ai compagni di squadra e al proprio allenatore. Ai miei tempi non sarebbe mai potuto succedere. Ti avrebbero mandato a casa senza stipendio a lavorare, anche perchè nello spogliatoio non saresti più rientrato”.