L’Under 21 è ripartita con un nuovo commissario tecnico. Un debutto convincente contro la Moldavia per Paolo Nicolato, volto nuovo  che un po’ a sorpresa si è seduto sulla panchina dei “baby” azzurri. Italia Under 21 che tornerà in campo domani, quando alle 18,30 a Castel di Sangro se la vedrà contro il Lussemburgo, nella prima gara del proprio girone di qualificazione agli Europei di categoria di “Ungheria e Slovenia 2021”.

L’Under 21 inizia a fare sul serio: qualificazioni agli Europei del 2021

Nicolato è convinto di poter fare un buon lavoro: “Questa squadra è un mix di giocatori che hanno fatto un tipo di percorso negli anni, frutto di un lavoro lungo che viene da lontano. Speriamo di portarlo avanti il meglio possibile”, ha spiegato a Radio 1.  Ora però le amichevoli sono finite, e si comincia a fare sul serio: “Il girone non è semplicissimo, ci sono squadre complicate e federazioni in grande crescita. L’Irlanda è tosta, l’Islanda in crescita e la Svezia di buon livello: non è facile e nemmeno scontato, dobbiamo avere una squadra che stia bene in campo perché c’è grande equilibrio. Il calcio è patrimonio di tutti e federazioni che una volta erano considerate di secondo piano sono in fase di sviluppo”.

Nicolato a Kean e Zaniolo: “Ora servono i fatti”

L’ex ct Gigi Di Biagio aveva escluso per motivi disciplinari dalla fase finale dell’Europeo under 21 Moise Kean dell’Everton e Niccolò Zaniolo della Roma. Anche il ct della nazionale maggiore, Roberto Mancini, li ha messi da parte Tocca all’Under 21 e a Nicolato provare a rilanciarli: “Hanno grandi qualità, lo dicono i fatti, devono fare le giuste riflessioni su qualche errore, cercando i capire come si fanno le cose. Il problema non è sbagliare ma imparare dagli errori: credo in loro per le loro qualità, non c’è bisogno di parole ma di fatti. È tutto nelle loro mani – ha spiegato Nicolatoe spetta a loro comportarsi in un certo modo e rispettare le poche regole che esistono in un gruppo”. E domani gli azzurri cominceranno a fare sul serio.