Dimenticate Neymar, dicevano in Francia qualche settimana fa. Il trasferimento dell’estate è il passaggio di Ludwig Francillette, possente difensore centrale di vent’anni, al Newcastle. Cos’ha di speciale? Non il fisico, anche se è alto un metro e 95 e pesa 90 chili. Ma la storia: arriva direttamente dalla sesta divisione francese. Giocava con l’AS Quetigny nella Regional 1, praticamente era un dilettante.

Francillette è esploso al Quetigny

Quando è arrivato, dopo un’esperienza non positiva nelle giovanili del Digione, “sembrava un po’ deluso. Ma da noi è esploso” ha raccontato all’Equipe il presidente del Quetigny, Thibaut Guérin. Francillette, ha detto il suo allenatore in sesta divisione, Guillaume Laurencin, “non ha mai mancato un allenamento”. E non ha mai smesso di credere ai suoi sogni.

Decisivo l’ex Torino Ipoua

Ogni trasferimento da favola ha bisogno di un incontro che consenta lo sviluppo inatteso della storia. Quello di Francillette, che ha origine in Guadalupe, avviene con Guy Ipoua, camerunese che ha giocato per il Nancy, ha avuto una breve parentesi al Torino con il fratello Samuel, ha trascorso la carriera tra la Spagna e la Gran Bretagna e ora lavora in Francia come scout del Newcastle. Il figlio di Ipoua, Dobiak, laureato in economia, gestisce la Detection Foot France-UK, compagnia che consente a giovani calciatori francesi di ottenere un’opportunità di carriera in Gran Bretagna.

“E’ un difensore forte, con buone qualità tecniche e una forte determinazione. Si troverà bene in Inghilterra” ha detto il direttore del Quetigny, Alexandre Lebrerogovitz. “E’ un ragazzo calmo, riservato, un grande lavoratore. Si concentra solo sui suoi obiettivi”. Il primo l’ha raggiunto. Un triennale nel campionato più bello del mondo.