Nell’ultimo giorno di calciomercato la Roma ha piazzato un colpo molto importante. Si tratta di Mkhitaryan, arrivato con la formula del prestito dall’Arsenal. Esperienza non ancora iniziata perché dopo lo sbarco nella capitale e la firma sul contratto, il centrocampista è volato in patria per prender parte al ritiro della Nazionale.

Ora però gli impegni sono finiti e può finalmente mettersi a disposizione di Fonseca, domani il primo allenamento. Oggi ha visitato Trigoria e ha conosciuto i compagni. “Sono qui per vincere. Si viene sempre ricordati per le vittorie, in carriera ho sempre ragionato così”, idee chiare quelle dell’armeno, intervenuto in conferenza stampa per presentarsi.

Domenica c’è la sfida col Sassuolo e non è da escludere una sua titolarità: “Deciderà il mister, io sono a disposizione, sia per giocare dall’inizio che a partita in corso. Sono felice adesso, all’Arsenal non ero sereno. Non vedo l’ora di far vedere le mie qualità”.

Roma, Mkhitaryan: “Var? Rende noioso il ritmo”

Lui è convinto che alla Roma c’è tutto per fare bene: “Pian piano possiamo raggiungere ciò che vogliamo. Cosa posso dare a questa squadra? Posso giocare ovunque in attacco ma la mia parte migliore la faccio vedere quando parto largo e mi accentro. Devo fare più gol e assist possibili. Mi piace molto Fonseca, il suo Shakhtar se la giocava con chiunque in Champions e ora spero possa fare lo stesso qui”.

Dalla Premier League alla Serie A, non è un passo indietro: “La Serie A è una grande occasione per me, non penso di aver fatto un passo indietro nella mia carriera. Ho accettato subito perché so che qui posso divertirmi. Mai parlato di soldi, un giocatore deve provare piacere”. Un parere sul VAR: “Credo che rende noioso il gioco, è brutto quando si segna e poi non sai se esultare. Certo, se ci fosse stata non sarebbero capitati errori come quello contro l’Italia di qualche giorno fa, ma l’errore dell’arbitro ci sta“.