Vincent Kompany ha dato il suo verdetto: Virgil van Dijk è il miglior difensore di sempre in Premier League. Il belga, attuale allenatore giocatore dell’Anderlecht, ha incoronato il centrale del Liverpool in un’intervista a Sky Sports UK alla vigilia del suo match di addio al Manchester City. Partita che però dovrà saltare per infortunio. “Un classico segno del destino” ha detto.

Kompany: “C’è un Liverpool prima di van Dijk e uno dopo”

Per l’occasione, la pay tv inglese ha lanciato una sorta di torneo a eliminazione per scegliere, insieme agli spettatori, il miglior difensore della Premier League. Van Dijk ha sconfitto Kompany nell’ideale semifinale, entrambi più votati di Jaap Stam e Tony Adams. Nell’altra metà di questo tabellone tennistico, sono rimaste due icone del Manchester United, Nemanja Vidic e Rio Ferdinand, che hanno ottenuto più consensi di John Terry, bandiera del Chelsea, e Sol Campbell, simbolo dell’Arsenal.

“Credo che Van Dijk sia il miglior difensore della Premier League” ha detto Kompany. “Può sembrare strano, perché John Terry o Rio Ferdinand sono stati sulla scena molto più a lungo. Ma i segnali che Van Dijk ha dato nelle ultime stagioni sono chiari. E’ evidente che avesse giocato in una grande squadra da più tempo, sarebbe già molto più avanti. Da quel che ho visto, il suo impatto sulla squadra è enorme. E per un difensore non vale solo l’aspetto tecnico. Conta anche la comunicazione con i compagni e quanto riesci a rendere più solida la squadra. Van Dijk fa tutto questo. C’è un Liverpool prima di van Dijk e un Liverpool dopo van Dijk“.

Kompany salta la sua partita di addio

Kompany non sarà in campo alla sua festa di addio. L’amichevole mette di fronte una selezione di leggende del Manchester City e la squadra delle Premier League all-stars. Tra le glorie dei Citizens ci saranno anche i romanisti Edin Dzeko e Aleksandr Kolarov, e Mario Balotelli, da poco tornato in Italia al Brescia. Nella squadra delle stelle della Premier League giocheranno tra gli altri van Der Sar, i fratelli Neville, Paul Scholes, Ryan Giggs, Cesc Fabregas, Robin Van Persie e Thierry Henry. L’incasso andrà all’associazione Tackle4Mcr, che proprio Kompany ha avviato, patrocinata dal sindaco di Manchester, per aiutare i senzatetto della città. E’ il suo modo di lasciare un segno, di salutare dopo undici anni di carriera con la maglia dei Citizens. E vale sicuramente di più di una partita di addio.