Il calciomercato è finito nell’occhio del ciclone. Sono, infatti, in corso perquisizioni tra Belgio, Londra e Monaco che avrebbero portato all’arresto di due persone tra cui un agente di giocatori nel Principato. Il caso di corruzione  è stato aperto a Bruxelles, a renderlo noto è il procuratore federale belga. L’inchiesta sul tema sarebbe partita nel 2015 e aveva come obiettivo il passaggio dall’Anderlecht al Newcastle dell’attaccante serbo Aleksandar Mitrovic e, in quell’occasione, ci furono già alcune perquisizioni in Belgio, ma nessuno fu arrestato.

Real Madrid, in manette l’agente di Courtois per corruzione e riciclaggio

La nuova fase delle indagini, spiega l’AFP, avrebbe messo sulla lista dei sospettati l’agente Christophe Henrotay che potrebbe aver percepito ‘commissioni fraudolente’ nel contesto di un altro trasferimento. L’uomo potrebbe essere uno tra quelli finiti in manette durante il nuovo ciclo di ricerche, tra martedì e mercoledì. Ad ogni modo la procura federale non ha rivelato alcun nome, la sola certezza trapelata è: “L’arresto di un agente di giocatori a Monaco e suo assistente nella regione di Liegi (Belgio orientale)”.

Henrotay, il sospettato numero uno, è l’agente – tra gli altri – di Thibaut Courtois, portiere attualmente in forza al Real Madrid. Intanto emergono altri dettagli sull’intricata vicenda: “Questa seconda ondata di perquisizioni segue la prima operazione, effettuata lo scorso aprile presso la sede della squadra di calcio della RSC Anderlecht e dell’Unione calcistica belga. I fatti includono il riciclaggio di denaro e la corruzione privata nel contesto dei trasferimenti di giocatori”, ha sottolineato il procuratore in una nota.

Si sta pian piano cercato di mettere insieme i pezzi in un puzzle intricato: sicuramente queste sono soltanto le prime avvisaglie di un mosaico ben più ampio e contorto che dovrà trovare quanto prima la giusta composizione per far luce su un complesso misfatto che coniuga, malauguratamente, calcio e finanza.