Cartoline dall’Argentina, baci da Lautaro. L’attaccante realizza una sfavillante tripletta con il Messico che galvanizza i tifosi ma avverte anche chi di dovere dalle parti di Milano: in via Turati hanno visto la partita e cominciano a capire quanto Lautaro Martinez debba diventare, più di quanto già non sia, imprescindibile per l’Inter. Arrivato come vice-Icardi, l’argentino si è conquistato man mano la fiducia del gruppo sia con il club che con la nazionale d’appartenenza.

A parlare sono i numeri: Martinez, grazie all’ultima tripletta, viaggia a vele spiegate verso prestazioni elevate. Al momento è l’unico in grado di avvicinarsi a Messi per quanto riguarda l’apporto fornito nei novanta minuti. Ha staccato, nella speciale classifica dei bomber argentini di 22 anni, personalità del calibro di Higuain e Dybala. L’unico a far meglio, a quell’età, dell’ex Racing Avellaneda è stato proprio il numero dieci blaugrana con 39 presenze nell’Albiceleste infarcite da 12 gol.

Lautaro Martinez, il Barcellona incombe: Inter pronta a blindare il giocatore

Segnale incontrovertibile per passare inosservato, l’attaccante nerazzurro viaggia ad una media di quasi una rete a partita. A segno nove volte in tredici apparizioni, e siccome il tredici porta bene, l’Inter vuole celebrare il proprio pupillo e provare a trattenerlo prima che sia troppo tardi. Il Barcellona, del compagno di nazionale Messi, è già sulle sue tracce. Quindi Marotta vuole evitare brutte sorprese o incomprensioni, nelle prossime settimane sarebbe stato fissato un colloquio col giocatore: l’idea è quella di rimpolpagli sensibilmente lo stipendio, per poi piazzare una clausola rescissoria ancor più elevata rispetto a quella attuale di 111 milioni. A Milano, sponda nerazzurra, vogliono prendere ‘il toro per le corna’ e dar vita ad un attacco stellare con Lukaku pronto ad assistere l’argentino.