Juventus-Udinese, Sarri: “Ronaldo sta bene, i numeri parlano per lui. La Coppa Italia è un obiettivo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:19
Conferenza stampa Sarri Juve-Udinese
Conferenza stampa Sarri Juve-Udinese

La Juventus, dopo l’incoraggiante successo contro la Roma all’Olimpico in campionato, si prepara ad affrontare gli ottavi di Coppa Italia contro l’Udinese all’Allianz Stadium. La squadra di Sarri giocherà domani alle 20.45, il tecnico bianconero nella conferenza stampa della vigilia scioglierà gli ultimi dubbi di formazione.

Come stanno De Ligt e Rugani? Saranno della gara?

“Vi potete aspettare di tutto. De Ligt è apparso in grande ripresa, poi la partita ce l’ha confermato. Rugani, come ha detto Paratici, è preso in considerazione, anche per domani”.

In che modo si arriva a una partita di Coppa Italia come questa dopo la sfida contro la Roma all’Olimpico?

“Giochiamo dopo una partita in cui abbiamo speso tanto. Dobbiamo ricaricarci: tutte le manifestazioni a cui partecipiamo sono un obiettivo. L’obiettivo è quello di passare il turno perché vogliamo arrivare fino in fondo. Vogliamo trovare motivazioni e forza per ricaricare le batterie”.

Emre Can può giocare nella difesa a quattro?

“Nella difesa a quattro penso che sarebbe un percorso lungo. Ho visto che gioca a tre più spesso anche in Nazionale. Ci vanno caratteristiche leggermente diverse”.

Gli attaccanti come li ha visti? Sono al meglio?

“Sono in buone condizioni. Possiamo farli ruotare per dar loro un turno di riposo. La sensazioni su Ronaldo è che sta bene: mi sembra in un momento straordinario. I numeri parlano per lui, non solo a livello realizzativo, ma anche in partita. È in un momento di salute fisica, quindi se si sente di aver recuperato è giusto che giochi. Voglio parlare con lui domattina”.

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Due parole su Pjaca, il ragazzo è sul mercato, può avere spazio in questa Juventus?

“Vediamo. È un ragazzo di grande potenzialità, ha avuto sfortunata. A Napoli era un obiettivo, ci arrabbiamo quando firmò per la Juve. Se si apre uno spazio per lui sono il primo a essere contento”.

Che scelte farà per prepararsi a questo match? Vedremo ancora Buffon fra i pali?

“Ci metto meno a darti tutta la formazione… Buffon penso di sì, com’è giusto che sia perché sta facendo benissimo. Per noi è una risorsa fondamentale, dentro e fuori dal campo. Oggi abbiamo dato scarico a chi aveva giocato, perché dopo 40 ore era difficile fare un allenamento vero giocando dopo 24 ore. Era un giorno critico, in cui il rischio infortuni è alto. Abbiamo preferito andare lisci, facendo un po’ di fase difensiva più teorica nei movimenti che fatta a grande velocità. La valutazione finale su chi potrà giocare sarà fatta domani mattina. Le sensazioni sono buone, sentendo anche i ragazzi andremo a costruire la formazione per domani sera”.

Che ne pensa del terreno dell’Olimpico dopo quanto successo a Demiral, è davvero così malconcio?

“Sinceramente mi sembra meglio rispetto alle altre stagioni. Non è mai stato bellissimo, ma nessuno può dare cos’abbia inciso sugli infortuni. Vedendo gli infortuni ho dei dubbi che sia stato il terreno. In Demiral ho visto il ginocchio che in caduta ha fatto un movimento innaturale, così come quello di Zaniolo è avvenuto prima dell’impatto con De Ligt. Le condizioni del terreno di gioco mi sembrano meglio”.

Con Dybala ha parlato dopo il siparietto dell’Olimpico?

“Con Dybala parlo tutti i giorni, non ho problemi. Ho parlato con lo staff che mi ha detto che lui ha detto solo: ‘Ma perché mi togliete?’. Ci ho parlato per chiedergli come si sente. Io vivo i miei attaccanti come una grande risorsa, ma come succede in tutti i posti di lavoro ci sono momenti di litigate. Ma non è che il giorno dopo ammazzi qualcuno, finisce lì”.

Proverà Bernardeschi mezzala?

“Può essere l’occasione. Ho parlato con Federico ed è molto contento di provare in questo ruolo. Lo sta facendo con entusiasmo ed è un punto di partenza. Ha tutte le caratteristiche fisiche per farlo, deve entrarci dentro dal punto di vista tattico. Son contento del fatto che lui lo stia provando con entusiasmo”.

Quale sarà, invece, la collocazione di Rabiot?

“È chiaro che mettendoci dentro anche Federico a centrocampo abbiamo tanti sinistri. Lui può adattarsi sulla parte opposta, così come Bernardeschi. A scelte diverse può tornare sul centro-sinistra. Il ruolo lo interpreta bene anche a destra, ma alla base c’è che il ragazzo sta crescendo. I presupposti li sta mostrando a buon livello dopo l’inizio, se poi si apre la strada per farlo giocare sul centro-sinistra meglio”.

Chiellini a che punto è con la riabilitazione?

“Non è nelle mani nostre, ma in quelle dello staff medico. Vedendolo muovere in campo mi sembra abbastanza bene, con una corsa fluida. Quando andrà dentro con il gruppo sarà più facilmente valutabile. Siamo contenti del percorso però per l’efficienza è da valutare”.

Un flash sulle recenti dichiarazioni del suo collega Klopp…

“I giovani che ha preso lui son ‘vecchi’ ormai. È un percorso più lungo, il percorso che ha fatto Demiral è straordinario. Ha mostrato di essere pronto per la Juve, ci dispiace che in un momento così speciale, nella sera del primo gol, sia andato incontro all’infortunio così grave”.

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