Partite amichevoli per sopravvivere alla pandemia (Getty Images)
A Torino un gruppo di calciatori amatoriali si intrufolano all’Olimpico Grande Torino per una partitella: è il fenomeno dei Football Intruders
Si chiamano Football Intruders e rappresentano un fenomeno molto curioso di questa epoca dettata dall’invadenza della pandemia e dai DPCM.
La moda è iniziata in Inghilterra e si allargata rapidamente in altri paesi. Prende spunto dal fenomeno dei ‘roller invaders’, appassionati di pattinaggio e skateboard che negli anni ’70, quando questi mezzi venivano considerati pericolosi, quasi fuorilegge, invadevano in passa piazze e marciapiedi per evoluzioni e trick. I roller invaders ancora oggi sono un movimento riconosciuto e molto attivo grazie ai social. Prendono possesso di aree in disuso, zone industriali e parcheggi come in veri e propri flash mob dandosi appuntamenti improvvisi che coinvolgono centinaia di persone.
LEGGI ANCHE > Brexit, l’impatto sul mercato: cosa cambia per il calcio inglese e internazionale
I Football Intruders ragionano esattamente nella stessa maniera. In un momento in cui i calciatori amatoriali vedono completamente sospesa la loro attività, niente partitelle e nessun allenamenti, si danno appuntamento di nascosto, molto spesso di notte, per dare sfogo alla loro passione.
Sono stati segnalati a Lambrate, nella vecchia area industriale della Innocenti, a Firenze nel parco attiguo a Piazzale Michelangelo, ma anche a Villa Reale a Monza, al Parco delle Cave a Milano. E in diverse altre zone aperte al pubblico di notte. O meglio ancora chiuse: dove bisogna scavalcare.
LEGGI ANCHE > Mondiale Street Ball, l’edizione 2020 è on line: il freestyle estremo | VIDEO
La vigilia di Natale cinque appassionati di Torino l’hanno fatta grossa: si sono dati appuntamento fuori dallo Stadio Olimpico Grande Torino, hanno scavalcato e hanno dato vita a una partitella sul campo dove si gioca la Serie A. Cinque persone: due contro due con porta piccola ‘all’americana’.
I cinque, tutti giovani tra i 23 e 24 anni, sono stati fermati dai Carabinieri. Una telecamera di sorveglianza aveva allertato la vigilanza che sorveglia sulla struttura.
“É stata una bravata… chiediamo scusa” si sono giustificati i cinque. E i Carabinieri hanno archiviato una potenziale denuncia per violazione di proprietà privata e si sono limitati a una multa da oltre 400€ per violazione del coprifuoco e delle norme anti Covid.
Questo articolo esplora le ultime mosse del calciomercato calcistico, con il Como che punta su…
L'articolo esplora le voci di un possibile ritorno dell'attaccante francese Kolo Muani alla Juventus, analizzando…
Dopo due stagioni in panchina, Josep Martínez è pronto a diventare il portiere titolare dell'Inter,…
Franco Baresi, icona del Milan e del calcio italiano, ha rivoluzionato il modo di difendere…
La storia di Beppe e Franco, due fratelli che hanno seguito percorsi opposti nel calcio…
Il futuro di Fikayo Tomori si gioca tra un possibile rinnovo con il Milan e…