Serie A

Verona-Napoli: quando gli striscioni facevano sempre notizia

La partita tra Verona e Napoli è un classico della Serie A, una sfida che ravviva una rivalità molto sentita fin dagli anni ‘90

La partita tra Verona e Napoli riporta d’attualità sfide leggendarie a suon di striscioni tra le due tifoserie. É un’occasione per stemperare le solite derive razziste che compaiono quando alcune partite classiche diventano occasione di vanto per i soliti idioti.

Verona e Napoli, rivalità

La rivalità tra Hellas e Napoli nasce alla fine degli anni’80, quando la squadra di Verona era allenata dal grande Osvaldo Bagnoli. A Napoli c’era Maradona e la sfida era davvero di altissimo livello. Per altro fu proprio a Verona che il Napoli di Maradona incassò una delle sue prime pesanti sconfitte. La squadra di Garella, Tricella, Briegel ed Elkjaer rifilò un secco 3-1 al Napoli. Era l’esordio del Pibe in Serie A. Qualche settimana dopo Elkjaer, uno che mangiava pane e petardi alla mattina, avrebbe segnato un gol senza scarpa alla Juventus. E il Verona vinse con pieno merito il suo primo e unico titolo nazionale.

LEGGI ANCHE > Tokyo, Olimpiadi in forse: la FIFA boccia il rinvio al 2022

Giulietta e Romeo

A Verona con i cori ci andavano pesantini. Inutile ricordarne il testo. I tifosi del Napoli risposero con un’ironia meravigliosa. Al Bentegodi la partita è molto tesa: il Napoli vince e c’è molta tensione. Al San Paolo nel girone di ritorno, in una curva B costellata di banane gialle gonfiabili, compare uno striscione diviso in due parti. La prima dice “Giulietta è ‘na Zoccola”. La seconda sentenzia “Romeo è cornuto”.

Quel ‘Giulietta è una zoccola’ fece il giro del mondo e diventò un tormentone anche al cinema. Fu anche il titolo di un libro, scritto molto prima delle rubriche di Militello sugli striscioni, che raccoglieva tutti i cartelli più geniali e ironici del calcio italiano.

LEGGI ANCHE > Maradona e la rivalità con Pelé: un “odio” cordiale ora eterno

Ironia al potere

Potevano i veronesi lasciare cadere la cosa? No… ma stavolta anche loro usarono l’ironia: “Siete tutti figli di Giulietta” scrissero nella curva dell’Hellas. Un modo come un altro per ammettere che la chiave di lettura dei tifosi del Napoli era stata comunque geniale, e meritava rispetto.

 

Stefano Benzi

Share
Published by
Stefano Benzi

Recent Posts

  • Fuorigioco

Elisabetta Canalis, visione paradisiaca: tutto in mostra

La bellissima Elisabetta Canalis lascia ancora una volta tutti senza parole con l'ex velina che…

8 mesi ago
  • Calcio

Lazio, grave infortunio e sei mesi di stop: lesione al crociato

Gravissimo infortunio per un giocatore della Lazio: oggi si è operato e rischia di aver…

8 mesi ago
  • Calcio

Milan e Inter, distanza sulla questione stadio: il motivo

Nuovo stadio a Milano: ecco la situazione in casa Inter ed in casa Milan. Al…

8 mesi ago
  • Calciomercato

Colpo a tinte azzurre: l’obiettivo principale della Juve

La Juventus sta già ragionando sulla prossima campagna acquisti estiva e punta il mirino sul…

8 mesi ago
  • Fuorigioco

Giorgia Palmas scottante: il costume diventa bollente

Giorgia Palmas lascia tutti senza parole con la ragazza che ha pubblicato uno scatto sul…

8 mesi ago
  • Calcio

Arbitri corrotti e incubo calcioscommesse: è successo di nuovo

Arbitri, giocatori e dirigenti: tutti coinvolti in uno dei più grandi casi di corruzione nel…

8 mesi ago