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Calcio

Inter, Zanetti svela i segreti del Triplete: il retroscena su Mourinho

L’ex capitano dell’Inter Javier Zanetti ha parlato a 360 gradi della sua esperienza in nerazzurro. In particolare, ha ricordato i momenti gloriosi quando in panchina c’era José Mourinho

Inter Zanetti Mourinho

L’Inter domani sarà impegnata nella trasferta contro il Crotone e potrebbe essere una gara decisiva per lo Scudetto. Tuttavia dovrà aspettare l’esito della gara dell’Atalanta, che sul campo del Sassuolo non deve vincere per festeggiare il tricolore con ampio anticipo.

A caricare l’ambiente ci ha pensato il vicepresidente Javier Zanetti, intervenuto sul canale Twicth 2010misterchip. L’ex capitano e leggenda nerazzurra ha sottolineato l’importanza di questo traguardo: “Serve un ultimo sforzo. Il lavoro degli ultimi due anni mi rende felice, Conte ha fatto sta facendo qualcosa di straordinario. I giocatori sono cresciuti molto, nonostante l’anno difficile colpito dalla pandemia. Non era facile vincer questo campionato complicato ed equilibrato”.

Leggi anche – Inter, Zhang incontra la squadra: il discorso del presidente

Inter, Zanetti tra presente e passato: le dichiarazioni

Inter Zanetti Mourinho

Javier Zanetti nel 2010 è stato uno degli eroi del Triplete, guidati da José Mourinho. L’ex capitano ha parlato del rapporto speciale con il tecnico portoghese, svelando qualche retroscena: “Si è creata una grande empatia con lui, ti convince a fare le cose in un certo modo. Lui ha migliorato molto l’Inter. Il primo anno che era a Milano vinse il campionato, ma in Champions uscì contro il Manchester United. Quella notte andò da Moratti e gli disse che avrebbe vinto la coppa se avessimo comprato 5 giocatori. E così fu. Il suo addio? C’era il dubbio e la conferma è arrivata dopo Madrid”.

Infine Javier ha spiegato cosa vuol dire essere capitano: “Non so se sono stato bravo, sicuramente ho dato l’esempio con i comportamenti, non a parole. Quando uno si ritira è importante aver ottenuto il rispetto di tutti, oltre ai trofei in bacheca”.

Andrea Pennacchi

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