Superlega, parla Agnelli: risposta dura al presidente UEFA Ceferin

Andrea Agnelli in conferenza stampa all’Allianz Stadium ha presentato il nuovo assetto del management bianconero con la nomina di Amministratore Delegato di Maurizio Arrivabene e del Football Director Federico Cherubini. Inoltre ha parlato della Superlega

Superlega Andrea Agnelli
Andrea Agnelli (Getty Images)

Andrea Agnelli, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo assetto del management bianconero, ha parlato del capitolo Superlega.

Queste, nel dettaglio, le sue parole: “Se giocheremo la Champions? Sì assolutamente. Nel dialogo ci sta tutto, questo era il primo passaggio del comunicato stampa della Superlega. La proposta andava da affrontare il momento che stiamo vivendo. Determinate realtà si affermano come posizioni dominanti, i gruppi spesso sono scontati e il vero interesse è sulle gare a eliminazione diretta. Va analizzato anche il comportamento delle generazioni più giovani. Oggi i ragazzi non hanno più il livello di attaccamento di quelle precedenti. A nostro giudizio c’è bisogno di una serie riflessione, da fare in una posizione di consapevolezza. La domanda era se la sezione della UEFA è legittima o se si possano fare competizioni alternative. Le proposte come sempre sono il benvenuto”.

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Superlega Agnelli, le dichiarazioni su Ceferin

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Andrea Agnelli presidente della Juventus (Getty Images)

Successivamente, il numero uno bianconero ha parlato del suo rapporto con Ceferin: “Con Ceferin ho sempre avuto un ottimo rapporto e continuo a stimarlo come persona. Detto questo quando si lavora nel mondo del business si sa che determinate cose non si possono dire quando si firma un accordo, con le dimissioni immediate dalle mie cariche ritengo di essermi comportato nel migliore dei modi. Alex rimane una persona che stimo e il padrino di mia figlia, col tempo penso si possa risanare il nostro rapporto”.

Il Football Director, Cherubini, in seguito ha parlato del futuro di Cristiano Ronaldo: “Non si deve necessariamente parlare di una cessione, non c’è stato nessun segnale in questo senso né da parte sua né da parte della Juventus. I numeri non sempre dicono tutto, ma nascondono molte verità. Siamo contentissimi di Cristiano, appena avrà terminato il periodo di riposo si unirà alla squadra che si ritroverà il 14 luglio senza i Nazionali“.