Stefano Pioli (Gettyimages)
Stefano Pioli furioso con il direttore di gara nel post partita di Atalanta-Milan: le parole dell’allenatore rossonero ai microfoni di DAZN.
Il Milan ha conquistato i tre punti contro l’Atalanta in un caldissimo stadio di Bergamo, decisamente poco accogliente. Nonostante l’atmosfera ostica, i rossoneri hanno indirizzato subito il match portandosi in vantaggio con Calabria. Addirittura, a 12 minuti dal termine della partita, gli ospiti hanno trovato il momentaneo 0-3 con Leao.
Però, proprio negli ultimi due minuti, l’Atalanta ha provato ad accorciare le distanze e spaventare il Milan: ma Pioli è una furia con il direttore di gara, che avrebbe potuto mettere a repentaglio la vittoria.
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E’ sorridente Stefano Pioli al termine di Atalanta-Milan, ma il successo poteva sfuggirgli dalle mani proprio nei minuti di recupero. A tempo scaduto, Pasalic ha spaventato i rossoneri con il 2-3. Ma questa rete, secondo quanto dichiarato dal tecnico del club ospite, è viziato da un fallo: “Nel terzo gol c’era un fallo clamoroso sul nostro giocatore, non capisco… Non mi interessa più nulla, contento della squadra e della vittoria contro un avversario forte alla pari“.
Successivamente, Pioli ha parlato delle performance anche dei singoli: “Brahim Diaz e Leao? Ho chiesto uno sforzo importante agli attaccanti. Loro due sono ragazzi dalle grandi qualità tecniche. Bello quando la preparazione della partita e la prestazione vanno di pari passo“. Tra i migliori del match anche Kessie, riscattato da alcune ultime prestazioni negative: “Non ho dubbi sulle sue qualità. Ciò che riguarda il contratto fa parte del gioco e non mi riguarda. Lui è un calciatore che aveva bisogno di minutaggio. Ottima gara da parte sua sia dal punto di vista tecnico che tattico“. E sullo scudetto, Pioli non si nasconde: “Giusto cavalcare l’entusiasmo. Con questo spirito, è giusto che i miei ragazzi pensino di essere migliori degli altri. Possiamo dire la nostra, il campionato è molto lungo“
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