Tot%C3%B2+Schillaci%2C+dramma+in+famiglia%3A+cos%E2%80%99%C3%A8+successo+al+campione
calciotodayit
/2022/04/08/toto-schillaci-dramma-famiglia-campione/amp/
Calcio

Totò Schillaci, dramma in famiglia: cos’è successo al campione

Totò Schillaci, il campione tra successi e criticità: l’ex attaccante vive alti e bassi, momento difficile in famiglia: cosa sta succedendo.

Totò Schillaci, dalle “Notti magiche” di Italia ’90 alla notte fonda degli ultimi tempi. Il campione non sta passando un momento facile: si è reinventato sul piccolo schermo con risultati incoraggianti, ma il successo non è tutto. Appesi gli scarpini al chiodo, cambia tutto.

La voglia resta la stessa, ma si modificano le opportunità e soprattutto il riscontro con il pubblico che va avanti: se prima il tuo nome veniva acclamato ogni momento, dopo l’addio al calcio quest’esigenza comincia a scemare. Diventi uno qualunque: Schillaci, forse, parte avvantaggiato perchè le imprese con l’Italia si scordano difficilmente, ma il richiamo dell’oblio non risparmia nessuno.

Totò Schillaci, dramma familiare: il cugino Maurizio sul lastrico

Maurizio Schillaci sul lastrico (Screenshot Instagram)

Ha picchiato duro suo cugino Maurizio, stesso cognome ma destino opposto: predestinato, piedi buoni e sorte avversa. Un brutto Infortunio si è messo di mezzo a una carriera promettente. L’avvio a 17 anni, poi la gavetta fino alla Lazio di Zeman: tanta Serie B con il Messina e non solo, poi l’infortunio.

Lo scafoide destro in necrosi, carriera finita anzitempo e incredulità. Nessuno poteva o riusciva a immaginare un epilogo simile, neppure lui che infatti ha preso questa fine come un segno e si è lasciato trascinare: oggi vive sotto la soglia di povertà.

Dormire in una Panda e sperare di passare a domani, questi gli obiettivi di Maurizio che nel tempo almeno ha trovato un alloggio decente in una casa di conoscenti: paga un affitto irrisorio, quasi simbolico. Un simbolo resta anche lui per gli incontri che ha fatto e la tecnica che non svanisce mai. Ora la storia è cambiata: “Chi vuoi che mi prenda a 60 anni? – dice – ho solo giocato a pallone. Finché giochi tutti ti amano, poi si scordano di te. Parole amare di cui Maurizio sta scontando un conto salato. L’importante è che non diventi amaro più del dovuto.

Andrea Desideri

Andrea Desideri. Giornalista freelance, appassionato di cinema, speaker radiofonico, sollevatore di pinte e romantico quando serve.

Share
Published by
Andrea Desideri

Recent Posts

  • Calcio

Serie D: Milan Futuro Pronto per la Sfida con Chievo e Piacenza – Ecco i Gironi Sorteggiati

Il Milan Futuro si prepara per un viaggio emozionante nella Serie D, affrontando sfide con…

1 mese ago
  • Calcio

Messi Stabilisce il Record: Miglior Marcatore nella Coppa di Lega con 14 Reti

Lionel Messi diventa il miglior marcatore di sempre nella Leagues Cup, portando l'Inter Miami alla…

1 mese ago
  • Calcio

Omaggio ad Antognoni: Fiorentina ritira la maglia numero 10 per una stagione nel Centenario del club

In onore del Centenario del club, la Fiorentina ritira temporaneamente la maglia numero 10, simbolo…

1 mese ago
  • Calcio

Calciomercato in Fervore: Juve alla Ricerca di un Portiere, Joao Mario alla Fiorentina e Polemiche per l’Affare Lindstrom Napoli-Schalke

Questo articolo esplora le ultime mosse del calciomercato calcistico, con il Como che punta su…

2 mesi ago
  • Calcio

Kolo Muani Ritorna alla Juventus: L’Attaccante Francese Atterra di Nuovo a Torino dopo l’Esperienza del 2025

L'articolo esplora le voci di un possibile ritorno dell'attaccante francese Kolo Muani alla Juventus, analizzando…

2 mesi ago
  • Calcio

Martinez e il Sogno Inter: Tra Tragedia Personale, Ambizioni di Champions e la Chiamata della Spagna

Dopo due stagioni in panchina, Josep Martínez è pronto a diventare il portiere titolare dell'Inter,…

2 mesi ago