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Calcio

Lega Pro, dieci anni di problemi irrisolti: come si arriva al “caso Catania”

Lega Pro, allarme nella competizione: il “caso Catania” è solo uno degli ultimi esempi di come alcune realtà arrancano nella sostenibilità.

Lega Pro, il caso Catania getta ulteriori ombre su un movimento particolarmente sofferente. La realtà rosazzurra lascia un grande vuoto nel calcio italiano, ma il fallimento è stato inevitabile. È stata tentata la strada della sostenibilità senza grandi risultati: la proprietà esce di scena per quello che a tutti gli effetti è sembrato un fallimento annunciato.

Lega Pro, allarme stabilità (LaPresse)

Il problema, a quanto sembra, non è solo il Catania, ma proprio la conformazione di una competizione incredibilmente precaria. A dirlo sono i dati: numeri che attestato quanto, dal 2011, la strada sia in salita. Cifre inequivocabili che sottolineano un campanello d’allarme che deve quantomeno far riflettere per riformulare un sistema da ogni punto di vista.

Lega Pro, allarme sostenibilità: il Catania riapre vecchie ferite. I dati

Il “caso Catania” apre gli occhi in Lega Pro (LaPresse)

Nello specifico, 76 fallimenti e 465 punti di penalizzazione da più di dieci anni. Un “bottino” tutt’altro che irrilevante che deve far riflettere gli addetti ai lavori per capire da dove ripartire e soprattutto come evitare che si arrivi a determinate situazioni limite: il passaggio ad una sola divisione – come sottolinea anche Calcio e Finanza – avrebbe dovuto fare da censore e risolvere determinate inadempienze. Così non è stato.

Occorre agire su analisi e dati per permettere maggiori controlli in relazione alle garanzie che determinate squadre possono o non possono dare. Questione di sfumature che diventano muri con il passare del tempo. Scenario incredibilmente desolante per un movimento che poteva sembrare in crescita e, invece, deve fare i conti con progetti tecnici spesso importanti ma privi di basi solide. Un campanello d’allarme, l’ennesimo, che in estate porterà colloqui serrati: cercare di risolvere una matassa così intricata diventa un imperativo. Capire dove e come agire una necessità.

Andrea Desideri

Andrea Desideri. Giornalista freelance, appassionato di cinema, speaker radiofonico, sollevatore di pinte e romantico quando serve.

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Andrea Desideri

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