Milan, ricordi Flamini: che fine ha fatto l’ex centrocampista

Milan, che fine ha fatto Flamini. L’ex centrocampista rossonero ha cambiato vita, ma come quando era in campo, non spreca le proprie risorse.

Milanello guarda avanti tra un Ibra che accarezza il futuro e un (possibile) Scudetto che farebbe tornare il passato. I Diavoli mettono la quarta per continuare a scrivere la storia, ma talvolta per ricordarsi di averlo già fatto basta voltarsi indietro. L’epica dei rimpianti è finita, ma la nostalgia non è reato e allora lasciarsi cullare da una suggestione può risollevare un clima piatto.

Flamini Milan
Milan, com’è diventato Flamini (ANSA)

Chiedere a Flamini che al Milan non ha mai smesso di pensarci. 5 anni e tante possibilità: non intramontabile, ma necessario. Esattamente come oggi che di anni ne ha 38 e ha cambiato vita. Via gli scarpini, forse solo con gli amici, dentro la giacca e la cravatta: manca il fascino dell’imprenditore. Lui, però, ha l’intelligenza e la lungimiranza di saper investire. L’esperienza paga, anzi nel suo caso rende. L’ex calciatore raccoglie i frutti dopo aver investito più di 15 milioni di euro in economia sostenibile.

Milan, che fine ha fatto Flamini: l’ex rossonero ha cambiato vita

Milan Flamini
L’ex centrocampista cambia abitudini (ANSA)

L’ex campione ha investito nella GF Biochemicals diventandone SEO: un’azienda che produce su larga scala acido ievulinico. Molecola necessaria affinché possano diminuire le emissioni di monossido di carbonio. In campo puliva i palloni smistandoli per il reparto avanzato, ora pulisce il pianeta ma non può farcela da solo.

Ecco perchè chiede il contributo di tutti per una politica all’insegna di energie e materiali rinnovabili: senza lasciare indietro nessuno. Flamini, infatti, è attivo in prima persona in questo progetto. Continua, infatti, a fare informazione sul tema. Dopo il rossonero, ha preferito il Green. Nella speranza che gli effetti possano essere gli stessi, perchè nella partita del futuro non sono previsti supplementari: siamo già fuori tempo massimo. Il triplice fischio, però, non è ancora arrivato.