Mondiale 2022, scoppia il caso a difesa dei gay: il duro attacco a Qatar e FIFA

Il Mondiale in Qatar si avvicina e dalla Germania giunge una dura critica nei confronti della FIFA: ecco il motivo

Il prossimo novembre, per la prima volta nella storia, non si disputerà un Mondiale di calcio nei mesi estivi. Per la seconda volta consecutiva, dopo Russia 2018, l‘Italia non parteciperà alla manifestazione, un duro colpo per gli Azzurri che pochi mesi fa hanno perso clamorosamente contro la Macedonia del Nord ai playoff. 

Mondiale 2022
Logo del Mondiale in Qatar (Foto Ansa)

Il Qatar si appresta alla prima partecipazione ad un Mondiale e anche lo stesso Paese nel corso degli anni ha iniziato i preparativi per cercare di ospitare nei migliori dei modi il torneo.

La decisione della FIFA di assegnare il Mondiale al Qatar ha, però, fatto storcere il naso a molti. Negli ultimi mesi sono state tantissime le accuse verso il Qatar per quanto concerne la violazione dei diritti umani, con tantissimi lavoratori che nel corso del tempo sono deceduti a causa delle precarie condizioni nella sicurezza sul lavoro.

Il Qatar, inoltre, è un Paese che ha in vigore delle proprie e vere leggi contro gli omosessuali. Una situazione che, nel 2022, ha del grottesco.

Mondiale 2022, dalla Germania: “La FIFA ha sbagliato”

Oliver Bierhoff, direttore della federcalcio tedesca (Foto LaPresse)

Il direttore della federcalcio tedesca, Oliver Bierhoff, ha rilasciato un’intervista in cui ha attaccato la FIFA in merito alla decisione di assegnare il Mondiale al Qatar. L’ex centravanti, nel dettaglio, ha spiegato: “Il trattamento degli omosessuali in Qatar è assolutamente inaccettabile. Quali criteri utilizza effettivamente la Fifa per assegnare una Coppa del Mondo?”

Poi ha aggiunto: “L’assegnazione di una competizione come questa è l’arma più potente per spingere i paesi a effettuare cambiamenti essenziali per i diritti umani. Devono avvenire prima della designazione del Paese e non dopo, altrimenti perdiamo la possibilità di mettere pressione”.