Napoli%2C+altro+che+Dybala%3A+i+66+milioni+di+buoni+motivi+per+capire+De+Laurentiis
calciotodayit
/2022/07/13/napoli-bilancio-66-milioni-de-laurentiis/amp/
primo piano

Napoli, altro che Dybala: i 66 milioni di buoni motivi per capire De Laurentiis

Napoli in piena rivoluzione tecnica, continua ad essere sotto attacco da parte dei tifosi che non si capacitano di alcune perdite.

Creare una squadra che ogni anno sia competitiva, sia in ambito nazionale che europeo, non è la cosa più semplice da fare. L’obiettivo, si complica quando parallelamente devi far quadrare i conti. Tutto diventa ancora più difficile quando, per bacino d’utenza e per storia, non sei tra le prime tre in Italia e quindi i ricavi generati dalle varie partnership commerciali sono più bassi.

De Laurentiis (Ansa)

E’ ciò che da anni vive il Napoli di Aurelio De Laurentiis. L’unico club che negli ultimi anni ha sempre giocato in Europa, deve districarsi ogni anno tra le varie entrate e le varie uscite per far quadrare i conti. Una politica che conferma la fine di quei presidenti mecenate che spendevano più di quanto era in loro possesso.

Napoli, perché capire De Laurentiis

De Laurentiis (La Presse)

Nonostante le differenti possibilità economiche con Juventus, Inter e Milan, il club partenopeo è riuscito comunque a ritagliarsi negli anni un suo spazio nel panorama nazionale e internazionale. Successi che hanno permesso ad un’intera piazza, quella partenopea, di sognare ad occhi aperti.

Adesso però, a causa anche della crisi economica emersa a causa della pandemia, tante cose rischiano di cambiare. Il bilancio del 2021 ha fatto registrare una perdita di 66 milioni di euro e una diminuzione del fatturato del 17%, passando da 295,2 a 245,2 milioni di euro. 

Dati che hanno fatto capire che urge un cambio di rotta, a cominciare da quell’abbassamento dei costi di gestione che non si è mai registrato negli ultimi anni. E così, via ad alcuni tra i giocatori più importanti: Insigne, Mertens, Ghoulam, Ospina e Koulibaly.

Ai 40 milioni che arriveranno con la cessione del senegalese, va aggiunto un risparmio di 19.7 milioni di euro di ingaggi. Una riduzione che è in linea con l’obiettivo della società di abbassare il monte ingaggi del 30%. Una scelta dolorosa ma necessaria visto l’ultimo bilancio e i dati relativi al fatturato.

Marco Di Nardo

Share
Published by
Marco Di Nardo

Recent Posts

  • Serie B

Petagna, la rinascita dopo il buio: “Solo e lasciato da tutti, mi ha salvato mio figlio”

Andrea Petagna racconta l’anno e mezzo più difficile della sua vita tra solitudine, stop e…

4 giorni ago
  • Serie A

Inter-Juve, Chivu ritrova Spalletti: “Niente presunzione, conta l’orgoglio”. E l’Olimpiade entra nello spogliatoio

Chivu verso Inter-Juve: il ricordo dell’andata, gli elogi a Spalletti e il messaggio su Brignone,…

2 settimane ago
  • Serie A

“Tutti d’accordo, ma non cambia nulla”: Conte vince, punge Allegri e riapre il caso

Antonio Conte dopo Napoli-Fiorentina: la Panchina d’Oro, la stoccata ad Allegri e il tema del…

3 settimane ago
  • Calcio

Ribery choc, confessione orribile: “Gamba quasi amputata”, cosa gli è successo

Franck Ribery è stato uno dei migliori calciatori degli ultimi 20 anni: ha raccontato una…

1 mese ago
  • Calciomercato

Calciomercato Juventus, Chiellini chiude su En-Nesyri: “Trattativa finita”

Dopo il 3-0 al Napoli, la Juventus fa chiarezza sul mercato: Chiellini chiude la porta…

1 mese ago
  • Calcio

Ti ricordi di Mascara? Che fine ha fatto l’idolo dell’ultimo grande Catania

Tutti ricordano lo straordinario gol nel derby contro il Palermo, ma sai cosa fa oggi…

1 mese ago