Messi segnerà più di Cristiano Ronaldo in Champions? I numeri non mentono

Leo Messi ha lanciato la sua sfida a Cristiano Ronaldo ma gli mancano quindici gol per superarlo nella classifica marcatori al-time: riuscirà a superarlo?

Ha provato in tutti i modi ad esserci, a trovare una squadra che glielo consentisse. Ma alla fine Cristiano Ronaldo ha dovuto rinunciare per quest’anno alla Champions League. Il portoghese ha un grande timore, che Leo Messi, stella del Paris Saint-Germain che ha iniziato il suo percorso in Champions battendo la Juventus, possa togliergli il primato di gol nella manifestazione.

Marcatori Champions League, Messibatterà Cristiano Ronaldo? I numeri non mentono
Marcatori Champions League, Messibatterà Cristiano Ronaldo? I numeri non mentono (Lapresse)

Il portoghese vanta il primato di presenze, 183 contro le 157 di Leo Messi, terzo con venti partite all’attivo in meno del secondo, l’ex portiere del Real Madrid Iker Casillas (177). CR7 ha segnato 140 gol, quindici in più di Messi. Al terzo posto di questa classifica, Robert Lewandowski e Karim Benzema a cui ne mancano 39 per raggiungere i 125 della Pulga.

Messi, che è più giovane di due anni, ha debuttato in Champions League quattordici mesi dopo Cristiano Ronaldo ma ha segnato il suo primo gol un anno e mezzo prima. Il suo primo centro, infatti, risale infatti al 5-0 del Barcellona sui greci del Panathinaikos nella fase a gironi dell’edizione 2005-06. Cristiano Ronaldo si è sbloccato solo nell’aprile 2007, con una doppietta nel 7-1 del Manchester United alla Roma nel ritorno dei quarti di finale.

Il loro periodo migliore si può circoscrivere al decennio che va dal 2007 al 2017 in cui hanno vinto cinque palloni d’oro a testa. Insieme, hanno segnato il 5,5% di tutti i gol realizzati nel periodo in Champions League. Ma solo in tre edizioni hanno raggiunto entrambi la doppia cifra.

Cristiano Ronaldo, protagonista delle tre stagioni più prolifiche per un singolo giocatore in Champions League, è arrivato a segnare 17 gol nell’edizione 2013-14, la sua migliore di sempre nella manifestazione.

Messi non è andato oltre i 14, e per superare il portoghese nella classifica cannonieri di tutti i tempi dovrà battere il suo primato personale

Messi, i numeri della sfida a Cristiano Ronaldo in Champions League

Messi, i numeri della sfida a Cristiano Ronaldo in Champions League
Messi, i numeri della sfida a Cristiano Ronaldo in Champions League (Lapresse)

Messi non è andato in gol nella prima partita del PSG, che ha sconfitto la Juventus nello scontro fra le due principali candidate alla qualificazione per la fase a eliminazione diretta nel gruppo H. Completano il girone, infatti, i portoghesi del Benfica e gli israeliani del Maccabi Haifa, battuti 2-0 all’esordio, la squadra con il ranking UEFA più basso di tutte le 32 qualificate quest’anno.

La sfida di Messi in Champions certo non è semplice. L’argentino ha il vantaggio di giocare in un tridente che per due terzi ripropone quello storico del Barcellona dal 2014 al 2017. Allora in blaugrana, come oggi a Parigi, c’erano Messi e Neymar. Cambia solo il terzo componente, dall’uruguayano Luis Suarez al francese Kylian Mbappé.

Il PSG, passato in estate da Pochettino a Galtier, ha già inflitto sconfitte pesanti in campionato: 5-0 al Clermont, 5-2 al Montpellier, 7-1 al Lille nelle sole prime tre giornate in campionato. Inoltre finora Messi e Neymar, rivelano i dati Opta, sono i due giocatori che hanno creato più grandi occasioni in Ligue 1: 8 l’argentino, 7 il brasiliano.

Questo però non renderà più facile il percorso di Messi se vorrà superare in questa stagione Cristiano Ronaldo nella classifica dei cannonieri di tutti i tempi in Champions League.

Intanto perchè, come rivelano sempre i dati OPTA, nelle ultime tre stagioni complessivamente ha segnato 13 gol mentre nel precedente triennio, dal 2016 al 2019, ne aveva realizzati 29. Poi perché quest’anno in tutte le competizioni ha una media di 0,58 reti ogni novanta minuti. Con questa media, se il PSG dovesse arrivare in finale, Messi andrebbe a segno appena sette volte in Champions League. E sarebbe dunque solo a metà del percorso.