Napoli, senti Ancelotti: la profezia su Kvaratskhelia

Napoli, Spalletti vince ancora. I partenopei sono in vetta alla classifica ribaltando i pronostici e le attese: la profezia di Ancelotti.

Napoli, sempre più in alto. I partenopei trovano un’altra vittoria e maggiori certezze in Anguissa e Kvaratskhelia. Il centrocampista offensivo del club ha scosso tutti quanti in maniera positiva non solo dentro lo spogliatoio: il ragazzo piace anche agli addetti ai lavori. Dai telecronisti che ne decantano le gesta, agli altri club che vorrebbero averlo.

Kvaratskhelia Napoli
Kvaratskhelia sempre più leader del centrocampo (LaPresse)

Ora è difficile strapparlo dal Vesuvio, ma le indiscrezioni parlano chiaro: i partenopei hanno fatto un colpaccio perchè non erano i soli a volerlo. Su di lui c’era anche la Roma, non se ne fece nulla per tempistiche e modalità. De Laurentiis era in pole e ha dimostrato di volerlo più degli altri. Il campo ha dato ragione al Patron azzurro che gongola e si gode la vetta della classifica al termine della gara contro il Torino.

Napoli, Ancelotti è sicuro: la rivelazione su Kvaratskhelia

Manca ancora molto per cantar vittoria, e c’è un’Atalanta che non regala niente, ma è abbastanza per essere consapevoli e scampare la “catastrofe” paventata in estate dopo gli addii di Koulibaly, Mertens e Insigne. Serviva un’inversione di rotta e c’è stata, anche grazie alle prodezze di Kvaratskhelia. Guai a chiamarlo rivelazione: un grande ex non è d’accordo. Si tratta di Carlo Ancelotti, uno che Napoli e il Napoli ce li ha nel cuore e intende tirare le somme sul periodo che i partenopei stanno vivendo. Il tecnico di Reggiolo tiene sempre d’occhio quel che succede a Castel Volturno.

Napoli Kvaratskhelia
Il centrocampista piace ad Ancelotti (LaPresse)

Allora ai microfoni di Rai Sport sottolinea: “Kvaratskhelia sorpresa? Forse per chi non lo conosce. Quando ero a Napoli lo seguivamo già: è in grado di catalizzare la manovra e impostare benissimo, anche sul piano fisico”. Promosso, dunque. Ancelotti approva, il campo ribadisce: questo Napoli è pronto per grandi cose, con un Kvaratskhelia in più. Marcarlo è difficile almeno quanto pronunciarlo.