Obina, il panzer del Palmeiras che ama la buona tavola

agosto 25th, 2009 1 Comment   Posted in News

Manuel de Brito Filho, detto Obina (con una “n” sola, da non confondere col nigeriano ex Inter e Chievo) è il bomber del Palmeiras. Classe 1983, è cresciuto nel Vitòria di Salvador de Bahia; dopo una deludente esperienza in Arabia Saudita nell’Al-Ittihad è tornato in Brasile, ma nel Flamengo spazio per lui ce n’era poco.

Forte di testa, gran senso del gol, tecnica sufficiente.  La grinta e l’agonismo sono il suo punto forte. A volte esagera. Nel 2007 si è beccato dalla Federazione brasiliana una squalifica di 120 giorni per una micidiale gomitata a un avversario durante Flamengo-Internacional.

Obina è poi andato in prestito al Palmeiras qualche mese fa, dove è tornato a segnare con sorprendente regolarità. Ora il Palmeiras è in testa al Brasilerao e la vittoria finale è a un passo. I verdi di San Paolo guidati dall’immortale portiere pararigori Marcos, da Diego Souza e da Obina (9 gol in questo scorcio di stagione per lui) stanno facendo sognare i tifosi. Diciamocelo: Obina non è più forte di Tiribocchi o Cristiano Lucarelli, ma con il procuratore giusto una chance in Europa, magari in una squadra di mezza classifica, non gliela leverà nessuno.

Ha confessato in diverse interviste di avere una passionaccia per il buon cibo: l’Italia lo aspetta. Magari non in un top club, come si sussurrava qualche anno fa. Gironzolando nell’archivio di alcuni forum brasiliani si scopre che nel 2006 persino gli osservatori della Juventus si mossero per dare un’occhiata all’allora acerbo bomber brasiliano. Non è uno da Juve, il buon Obina. Ma non è nemmeno un bidone alla Darko Pancev.


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