Ibrahimovic, l'addio al Milan è deciso: Zlatan deluso e amareggiato
Zvonimir Boban ha lavorato duramente in questa lunga estate di calciomercato. Il progetto del Milan era complesso e per certi versi ambizioso. Cambiare faccia alla squadra, ripartendo da una nuova dirigenza, un nuovo allenatore con idee opposte a quello precedente, e soprattutto un organico profondamente rivisto e ringiovanito. Basti pensare ai tantissimi calciatori congedati perché arrivati a fine contratto. Poco dopo la chiusura del calciomercato, il Chief Football Officer del Milan ha commentato a Sky Sport le operazioni della società rossonera.
“Una sessione pesante spero che la Fifa accorci un po’ i tempi – ha detto Boban a Sky – quando si sovrappone il campionato e il mercato tutti vanno sotto stress”. Boban ha portato Rebic a Milano, suo connazionale: “Ha tanto carattere e tanta forza in più sa giocare in diversi ruoli. Lo si può schierare nelle due punte o altrove. Siamo felici che sia con noi perché è un ragazzo serio, che è cresciuto tanto tecnicamente negli ultimi anni”. Niente top player o nomi di richiami, ma molti giovani interessanti: “Bene i giovani, però devono essere accompagnati da chi ha esperienza – ha proseguito Boban – anzi, forse sarebbe stato un bene avere qualche giocatore esperto in più. I milanisti aspettano da tempo e io e Maldini non vogliamo attendere tanto prima di fare grandi cose. Non possiamo accettare di navigare a metà classifica”.
Il mancato arrivo di Correa ha deluso i tifosi rossoneri, che speravano in questo rinforzo: “Non abbiamo trovato le giuste condizioni economiche abbiamo una buona rosa, si vedrà con il tempo se abbiamo lavorato bene o male. In squadra ci sono giocatori che diventeranno importanti – prosegue Boban , che parla anche di Modric: “Lui è un grande milanista, un giocatore straordinario, però era impossibile prenderlo. Non siamo mai arrivati a fare discorsi concreti. Non voleva lasciare il Real dopo una stagione brutta”. Infine il rapporto con Elliot: “Non li ho sentiti proprio. Abbiamo lavorato tanto durante questo calciomercato. Ci siamo organizzati, abbiamo voluto dare un segno importante. Un giocatore da 100 milioni, da solo, non ti cambia la squadra”.
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