Inzaghi incontra Piatek. Da 7 anni, intorno alla maglia numero 9 del Milan sembrerebbe essere sorta una maledizione. Nella stagione 2011-2012 Pippo Inzaghi ha appeso gli scarpini al chiodo, lasciando anche la sua 9 libera. Dall’anno successivo una serie di delusioni si sono susseguite con quel numero sulle spalle: Pato, Matri, Destro, Torres, Luiz Adriano, Lapadula, André Silva e Higuain. Otto nomi che hanno portato più rabbia che gioie.
All’inizio di questa stagione il polacco ha deciso di cambiare il numero sulle proprie spalle e di prendere proprio la tanto discussa 9. Dopo un campionato da sogno lo scorso anno, ora l’ex Genoa ha iniziato male. Nessun gol nel pre campionato, a secco anche in Serie A con valutazioni molto basse, il tutto condito da una sconfitta con la sua Polonia.
Inzaghi, per riuscire a eliminare definitivamente i fantasmi intorno alla casacca che gli ha regalato le emozioni più grandi della sua carriera, ha dichiarato: “Scherzavo ieri sera con Francesco Conti che è il vice di Giampaolo e un amico: gli ho detto che andrò a Milanello e gliela darò personalmente se servirà a cancellare questa presunta maledizione. Mi auguro che Piatek faccia bene e che il Milan abbia un centravanti in grado di fare goal”.
Poi ha concluso: “Lui mi piace, ha spirito e voglia di combattere, spero che si prenda le soddisfazioni che merita con questa maglia”. Vedremo se l’intervento del Campione del Mondo nel 2006 riuscirà a far sbloccare il centravanti polacco e se eliminerà definitivamente una storia che il Milan si porta dietro da troppi anni.
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