Frank Kessie
Cori razzisti e di discriminazione territoriale durante Hellas Verona-Milan di ieri sera al “Bentegodi“. Un rituale odioso, che sembra non estinguersi mai dagli stadi italiani. Durante la partita di ieri si sono sentiti ululati e “buu” rivolti al centrocampista del Milan Kessie, e cori e insulti contro il portiere rossonero Donnarumma, offeso perché napoletano. Una vicenda di cui si sta discutendo molto in queste ore.
Ma l’Hellas Verona non ci sta e si difende, negando tutto e provando anche la strada dell’ironia: dal proprio account di Twitter, l’Hellas Verona nega che i cori contro Kessie e gli insulti rivolti a Donnarumma, durante Verona-Milan, abbiano una natura “extra-sportiva” o razzista. “I “buuu” a Kessie? Gli insulti a Donnarumma? Forse qualcuno è rimasto frastornato dai decibel del tifo gialloblu. Cosa abbiamo sentito noi?”, scrive il club gialloblu sul social network. A questo tweet ne segue un altro, che aggiunge: “Fischi, inevitabili, per decisioni arbitrali che lasciano ancora oggi molto perplessi, e poi tanti applausi, ai nostri “gladiatori”, a fine gara. Non scadiamo in luoghi comuni ed etichette ormai scucite. Rispetto per Verona e i veronesi”. Un tentativo probabilmente poco riuscito di spostare l’attenzione su cori che tutti hanno sentito. E di certo di questo argomento se ne parlerà ancora.
Leggi anche – Piatek, esultanza polemica e nervosismo: no alle interviste post Verona-Milan
Il Milan Futuro si prepara per un viaggio emozionante nella Serie D, affrontando sfide con…
Lionel Messi diventa il miglior marcatore di sempre nella Leagues Cup, portando l'Inter Miami alla…
In onore del Centenario del club, la Fiorentina ritira temporaneamente la maglia numero 10, simbolo…
Questo articolo esplora le ultime mosse del calciomercato calcistico, con il Como che punta su…
L'articolo esplora le voci di un possibile ritorno dell'attaccante francese Kolo Muani alla Juventus, analizzando…
Dopo due stagioni in panchina, Josep Martínez è pronto a diventare il portiere titolare dell'Inter,…