Giampaolo nel post gara contro la Fiorentina (Getty Images)
Il Milan trova un’altra sconfitta, dopo quella nel derby e con il Torino. Stavolta per mano della Fiorentina, di fronte l’ex di turno Vincenzo Montella. I viola si sono imposti per 3 a 1 grazie alle reti di Pulgar, Castrovilli e Ribery. Altra partita da migliore in campo per il francese. Non basta Leao ai rossoneri. La squadra di Montella esce rinfrancata da San Siro, Giampaolo invece lascia il campo fortemente ridimensionato: grande contestazione a lui e alla società sugli spalti a fine gara. Questo il commento dell’allenatore rossonero a fine gara ai microfoni di Sky Sport:
La squadra manca di personalità?
Tre giorni fa la squadra aveva fatto una partita ricca di personalità, oggi la partita è stata giocata male con poco senso di responsabilità collettiva. Bene gli spunti individuali ma dobbiamo essere più squadra, specialmente quando le cose non vanno.
San Siro: cosa dice ai tifosi?
I tifosi sono abituati ad altro, sono sempre giustificati. Nulla da dire è fidelizzato il tifoso, ha ragione. Mi sento a posto, valutazioni non ne faccio. Continuerò a lavorare.
Cosa è mancato oggi, la squadra ha motivazione?
I miei ragazzi ci credono, soffriamo eccessiva emotività e smarrimento. Dobbiamo giocare meno col braccino. Bisogna essere meno frenati mentalmente, questa situazione ci presa. C’è carenza di reazione, a volte.
Il Milan ha fatto dei passi indietro nell’approccio?
Io devo tirar fuori lo stile Milan, più quantità e qualità per ridare tono a una stagione. Certo siamo partiti a fari spenti, ma ci vuole l’inversione di rotta in tempi brevi. Cerco di dare una mia idea. Far le cose insieme ti aiuta a superare le difficoltà. Non dobbiamo rischiare di annegare nelle individualità. Serve maggiore consapevolezza dei nostri mezzi. Col tempo metterò anche più qualità nel gioco, ora serve sostanza e fiducia.
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