Cinque sostituzioni in Serie A, la richiesta della FIGC all’Ifab

Potrebbe essere una proposta rivoluzionaria, quella recapitata dalla FIGC all’Ifab, il consiglio che decreta il cambiamento delle regole calcistica. La Federazione italiana, come annunciato dal presidente Gravina, ha richiesto la possibilità di effettuare cinque sostituzioni nei match di Serie A, articolate in tre slot complessivi in modo da non spezzettare eccessivamente il gioco, già “rivoluzionato” dall’avvento del Var.

L’iter di approvazione della proposta è quantomai laborioso con possibilità di riuscita ridotte. Il cambiamento delle regole decretato dall’Ifab, salvo casi eccezioni, si applica a tutte le federazioni come nel caso di quelle introdotte in questa stagione ovvero il passaggio del portiere consentito all’interno dell’area di rigore, il gioco interrotto per tocco dell’arbitro e il fallo di mano per il quale è decaduta l’involontarietà. La speranza della FIGC è di una possibile deroga con applicazione delle cinque sostituzioni limitata alla Serie A, un’ipotesi che accontenterebbe e non poco i club i quali spingono per una simile modifica regolamentare che consentirebbe di sfruttare l’intera rosa a disposizione.

Le cinque sostituzioni previste in Serie C

Al momento, in Italia, le cinque sostituzioni sono consentite nei match di Serie C e Serie D. Il motivo è semplice. Le Federazioni possono intervenire autonomamente per modifiche regolamentari a partire dai campionati di terza serie, azzerando, di fatto l’iter previsto per cambiamenti a livello globale.

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