Lokomotiv Mosca-Juventus: precedenti e curiosità della sfida di Champions League

Lokomotiv Mosca-Juventus: precedenti e curiosità della sfida di Champions League

La vittoria all’andata in rimonta sulla Lokomotiv Mosca, con doppietta di Dybala a ribaltare il vantaggio di Aleksei Miranchuk, ha messo la Juventus di Sarri in pole position per la qualificazione agli ottavi di Champions League nel girone D. La Juve tornerà per la seconda volta in casa della Lokomotiv nella sua storia.

Lokomotiv Mosca-Juventus, i precedenti

La prima volta, nel ritorno del primo turno di Coppa Uefa 1993-94, la Juve ha già di fatto in tasca la qualificazione grazie al 3-0 dell’andata a Torino. Su un campo fangoso per la pioggia, ai bianconeri che non hanno bisogno di accelerare basta il gol di Marocchi all’inizio del secondo tempo. L’azione parte da una combinazione tra Zoran Ban, meteora con un paio di presenze all’attivo nella Juve, e Ravanelli; il pallone arriva a Marocchi che salta un difensore e il portiere e chiude ogni discorso. Una curiosità: l’allenatore di quella Lokomotiv è lo stesso che sfiderà Sarri, Yuri Semin, che a Mosca è una leggenda oltre ad essere uno dei tecnici russi più vincenti degli ultimi anni.

La Lokomotiv ha incontrato quattro volte una squadra italiana a Mosca: ha subito tre sconfitte e vinto solo la sfida più recente, 3-0 contro l’Inter nel girone di Champions League della stagione 2003-2004

La Juventus è invece imbattuta contro squadre russe. Nelle due trasferte, poi, non ha mai subito gol. Ha battuto 4-0 il Rostov nella semifinale di Coppa Intertoto del 1999, trasferta iniziata con il timore per un’epidemia di un virus letale che aveva provocato decine di vittime nella zona del Mar d’Azov. Poi nel 2008, in Champions, ha pareggiato 0-0 in casa dello Zenit San Pietroburgo: già qualificata ha anche colpito due pali nel finale.

Lokomotiv Mosca, come arriva alla partita

La Lokomotiv Mosca ha aperto il percorso in Champions League di questa stagione con il 2-1 in casa del Bayer Leverkusen, primo successo esterno per il club nella storia della manifestazione dal 2002, per poi cedere in casa all’Atletico Madrid.

La squadra di Semin si è qualificata per la quinta volta per la fase a gironi di Champions, grazie al secondo posto della scorsa stagione in campionato, accompagnato dal terzo titolo in cinque anni in Coppa di Russia. A Mosca, ha vinto solo cinque delle ultime 14 partite giocate nelle competizioni europee, perdendone sette.

Juventus, come arriva alla sfida

La Juventus è impegnata per la ventesima volta in Champions League, l’ottava di fila. I bianconeri hanno raggiunto gli ottavi sedici volte nelle precedenti 19 partecipazioni.

La squadra di Sarri arriva alla sfida forte di due vittorie nelle ultime due giornate, 3-0 al Bayer Leverkusen prima della rimonta di Torino contro la Lokomotiv. Nella prima giornata ha sprecato un vantaggio di due gol contro l’Atletico Madrid.

La Juve ha vinto solo tre delle ultime otto partite giocate in Champions League, e in trasferta non ha più vinto nella manifestazione dal 2-1 sul campo degli svizzeri dello Young Boys nell’ultima giornata della scorsa fase a gironi.

Lokomotiv Mosca-Juventus, numeri e curiosità

La Lokomotiv Mosca ha interrotto una serie di cinque vittorie consecutive in campionato il 27 ottobre scorso. Ha perso 3-0 il derby con lo Spartak, prima di pareggiare sabato in casa dell’Ufa. E’ terza in classifica con 30 punti in 15 partite, comunque cinque in più della scorsa stagione allo stesso punto del campionato. La squadra di Semin non potrà difendere il titolo in Coppa di Russia, avendo perso ai rigori contro il Baltika Kaliningrad, una squadra di seconda divisione.

Nella Juventus, ancora imbattuta quest’anno, Cristiano Ronaldo raggiungerà le 174 presenze nelle competizioni Uefa. Supererà Xavi Hernandez e raggiungerà Paolo Maldini al secondo posto nella lista dei calciatori più presenti di tutti i tempi dietro solo a Iker Casillas (188).

Il portoghese ha segnato contro 33 squadre diverse in Champions League, eguagliando il record di Raul. Non ha ancora mai realizzato un gol alla Lokomotiv. Se dovesse realizzare la rete dell’1-0 firmerebbe un gol destinato a rimanere un punto fermo per la storia della Juve: sarebbe infatti il numero 300 in Champions League.

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